Chris Evert: "Ammiro e rispetto l'onestà di Novak Djokovic"



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Chris Evert: "Ammiro e rispetto l'onestà di Novak Djokovic"

I due mesi più complicati della sua interna carriera tennistica. Si potrebbe riassumere in questo modo l'inizio di stagione di Novak Djokovic: sulla sua strada tantissimi ostacoli, che non gli stanno permettendo di giocare regolarmente nei tornei Atp in programma in tutto il mondo.

La causa è i suoi pensieri contrari alla vaccinazione, che lo hanno portato in fondo a un tunnell senza via di uscita. In questo momento il destino del serbo è legato alle regole di ogni nazione e la possibilità di giocare è data solo in quei Paesi in cui l'inoculazione non è obbligatoria.

Le parole di un'ex tennista

18 titoli del Grande Slam, di cui sette Roland Garros e sei Us Open. Tra le prime a utilizzare nel suo stile di gioco il rovescio a due mani e protagonista di un'accesa e avvincente rivalità con Martina Navratilova.

La statunitense Chris Evert è tornata su uno degli argomenti principali sul tavolo del circuito Atp, quello legato al numero due del mondo, e ha espresso il suo parere, ripercorrendo un po' la lunga vicenda: "Ogni volta che Nole gioca in un torneo è meglio per il tennis.

È molto più interessante per tutti. E il fatto che sia uno dei pochi giocatori che può mettere nei guai Nadal mi rende felice. Ero un grande fan dei Big Three e della loro sana rivalità. Sono curiosa di vedere cosa succederà nei prossimi mesi e come proseguirà" ha dichiarato la commentatrice televisiva in un'intervista rilasciata a Eurosport.

Sulla decisione del nativo di Belgrado di non sottoporsi alla somministrazione anti-Covid: "Ho molto rispetto per chiunque abbia le proprie convinzioni e ci creda fino alla fine. Sono una grande sostenitrice del vaccino perché penso davvero aiuti a combattere il Covid e a salvare vite umane.

Quindi sono sentimenti contrastanti" ha aggiunto. Poi ha proseguito, concludendo: "Lo ammiro e lo rispetto, perché fa quello che sente. Novak è molto onesto e diretto con ciò che sente. D'altra parte io resto assolutamente favorevole alla vaccinazione. Questo per dire che non lo sto giudicando in un modo o nell'altro".