Alexander Zverev ricorda l'impresa contro Novak Djokovic alle Olimpiadi



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Alexander Zverev ricorda l'impresa contro Novak Djokovic alle Olimpiadi

Il 2021 ha regalato a Novak Djokovic una miriade di soddisfazioni, ma anche qualche delusione cocente. Il numero 2 ATP ha sfiorato il ‘Calendar Grand Slam’ lo scorso anno, dovendosi arrendere a Daniil Medvedev nell’ultimo atto degli US Open.

Dopo essersi aggiudicato i primi tre Major stagionali, il fuoriclasse serbo ha pagato a caro prezzo la stanchezza e la tensione sull’Arthur Ashe Stadium. Se si fosse imposto anche a New York, il 34enne di Belgrado sarebbe diventato il secondo uomo nell’Era Open dopo Rod Laver a conquistare tutti e quattro gli Slam nello stesso anno.

Alcuni addetti ai lavori hanno criticato la scelta di Nole di giocare le Olimpiadi di Tokyo, che gli hanno tolto le energie necessarie per completare l’opera nella Grande Mela. Il suo sogno di vincere l’oro per la Serbia si è infranto in semifinale contro Alexander Zverev, bravissimo a non mollare nonostante fosso sotto di un set e di un break.

Nel corso di un’intervista concessa alla rivista ‘Haute Living’, Sascha ha ricordato la vittoria su Djokovic ottenuta ai Giochi.

Il ricordo di Alexander Zverev

“È stato un momento davvero emozionante per me.

Grazie a quel successo, sapevo che avrei portato a casa una medaglia per la Germania. Era uno dei miei sogni quando ho iniziato a giocare a tennis” – ha raccontato Zverev. “Stavo giocando contro Novak Djokovic, che aveva perso un paio di partite in stagione fino a quel momento.

Si era aggiudicato i primi tre Slam del 2021 ed era senza dubbio l’uomo da battere. Ho iniziato a piangere dopo averlo sconfitto, le emozioni hanno preso il sopravvento” – ha spiegato. Il tedesco ha abbracciato Djokovic dopo l’incontro: “L’oro olimpico è una delle poche cose che gli mancano.

Nole ha collezionato ogni singolo record e si è affermato come il più grande giocatore nella storia del tennis. Sapevo benissimo quanto fosse triste in quel momento, quindi ho cercato di confortarlo. È un gesto che mi è venuto spontaneo”. Il serbo ha già dichiarato che proverà a rifarsi a Parigi nel 2024.