Mouratoglou: "Novak Djokovic ha dato prova di grande coraggio"



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Mouratoglou: "Novak Djokovic ha dato prova di grande coraggio"

La posizione di Novak Djokovic sul vaccino anti Covid-19 rischia di condizionare pesantemente la sua stagione. Il numero 2 del mondo non ha potuto disputare gli Australian Open, dovendo assistere impotente al trionfo di Rafael Nadal a Melbourne Park.

Il serbo non potrà partecipare nemmeno ai Masters 1000 di Indian Wells e Miami, visto che gli Stati Uniti richiedono la vaccinazione come requisito indispensabile per entrare nel Paese. Nole, che ha dovuto cedere lo scettro del ranking ATP nelle mani di Daniil Medvedev, dovrebbe tornare in azione sulla terra rossa.

L’imminente abolizione del Green Pass in Francia gli consentirà infatti di giocare il torneo di Montecarlo e soprattutto il Roland Garros. Qualche giorno fa, è arrivato l’annuncio della separazione tra Djokovic e il suo storico coach Marian Vajda.

Una scelta rischiosa quella del 34enne di Belgrado, che si era allontanato dallo slovacco già nel 2017 (con pessimi risultati). In un video pubblicato su Instagram, Patrick Mouratoglou ha invitato i fan e l’opinione pubblica a rispettare le scelte di Novak.

Djokovic ha giocato un solo torneo nel 2022

“Novak Djokovic è stato spesso accusato di essere poco autentico. Si dice che voglia essere amato a tutti i costi e che non mostri la sua vera personalità. Io penso che sia esattamente il contrario.

Ritengo che Nole sia una persona estremamente genuina e sincera. Vi faccio un esempio: Djokovic è l’unico tennista di altissimo livello che si è rifiutato di ‘concedere’ la sua immagine per i videogiochi.

Lui crede che non facciano bene ai bambini e ha rinunciato a tanti soldi per difendere questa posizione” – ha spiegato Mouratoglou. Il coach di Serena Williams ha parlato anche della questione vaccinale: “Ha fatto una scelta davvero coraggiosa sul Coronavirus.

Sarebbe stato facilissimo per uno come lui farsi fare un certificato vaccinale falso da un medico serbo, nessuno l’avrebbe mai scoperto. Una mossa del genere gli avrebbe permesso di disputare tutti i tornei e di inseguire altri record. Non ha fatto niente di tutto questo, si è rifiutato di imbrogliare o di mentire”.