Vajda: "Le Olimpiadi di Tokyo hanno impedito a Novak Djokovic di fare il Grande Slam"



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Vajda: "Le Olimpiadi di Tokyo hanno impedito a Novak Djokovic di fare il Grande Slam"

Il 2022 è cominciato fra mille difficoltà per Novak Djokovic. La sua scelta di non vaccinarsi gli ha impedito di difendere il titolo agli Australian Open, sebbene Nole disponesse di una valida esenzione medica.

Il ministro dell’Immigrazione Alex Hawke ha deciso di rispedirlo a casa adducendo motivi di ordine pubblico. I tre giudici della Corte Federale hanno confermato l’ordine di revoca del visto e il serbo ha lasciato il Paese a poche ore dall’inizio dell’Happy Slam.

Il 34enne di Belgrado ha fatto il suo esordio stagionale a Dubai, dove è stato battuto nei quarti da uno scatenato Jiri Vesely. A meno di clamorose sorprese, il 20 volte campione Slam sarà costretto a saltare i Masters 1000 di Indian Wells e Miami per la ben nota questione vaccinale.

Come se non bastasse, Djokovic ha deciso di interrompere la sua collaborazione con Marian Vajda. Intervistato da ‘Aktuality’, quest’ultimo ha ripercorso lo straordinario 2021 dell’ex numero 1 ATP. Novak ha sfiorato il ‘Calendar Grand Slam’ lo scorso anno, arrendendosi a Daniil Medvedev nella finale degli US Open.

Le parole di Marian Vajda

“La verità è che non ero favorevole alla partecipazione di Novak Djokovic alle Olimpiadi di Tokyo” – ha confessato Vajda. “I tempi erano stretti e Nole aveva bisogno di ricaricare le pile prima degli US Open.

Il fallimento olimpico gli ha prosciugato quasi tutte le energie fisiche e mentali. Lui desiderava vincere la medaglia d’oro per la Serbia, ma quello sforzo si è rivelato fatale a New York” – ha aggiunto.

Il belgradese ha giocato la sua ultima partita alle Olimpiadi il 31 luglio, saltando poi i Masters 1000 di Toronto e Cincinnati. La tensione e la stanchezza gli hanno giocato un brutto scherzo ad un passo dal traguardo. “Era andato tutto liscio fino a luglio, poi l’inerzia è cambiata.

Non è riuscito a fare l’ultimo passo verso la gloria a New York. Aveva esaurito tutte le forze in finale” – ha chiosato Marian. L’imminente abolizione del Green Pass in Francia consentirà a Djokovic di difendere il titolo al Roland Garros.