Mouratoglou su Novak Djokovic: "É una persona autentica"



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Mouratoglou su Novak Djokovic: "É una persona autentica"

Dopo l’intervista rilasciata da Novak Djokovic alla BBC, Patrick Mouratoglou ha pubblicato diversi post sui propri social media e difeso la posizione del campione serbo. L’allenatore francese, in questo caso, pensa che la decisione presa dal belgradese vada rispettata e non criticata.

Su Instagram, Mouratoglou ha condiviso un nuovo video e parlato dei giudizi affrettati che caratterizzano il rapporto tra Djokovic e gli appassionati di tennis.

Mouratoglou difende ancora Novak Djokovic

“Una delle principali critiche che il pubblico muove verso Djokovic riguarda la sua autenticità.

Molti pensano che non sia autentico, che giochi per essere amato e che non mostri la sua vera personalità. Io credo sia l’opposto. Penso che Novak sia estremamente autentico. Ecco un esempio. È l’unico tennista ai vertici che ha rifiutato di essere presente in un video game, perché crede non sia positivo per i bambini.

Non ha accettato soldi. È davvero speciale. Penso poi alla posizione presa sul Coronavirus. Credo sarebbe stato estremamente facile per qualcuno come Novak, trovare un dottore capace di firmare i documenti che attestino il suo stato vaccinale.

Nessuno lo avrebbe scoperto e tutti i tornei gli avrebbero permesso di giocare. Novak avrebbe potuto giocare ovunque e inseguire il titolo di GOAT, ma non lo ha fatto. Non ha 'barato' Sarebbe stato molto facile per lui in Serbia.

Lui non lo ha fatto. Ha deciso di non mentire e di essere autentico nei suoi stessi confronti. Ha pensato: ‘Non credo sia giusto per me ottenere il vaccino, che a voi piaccia o meno, e mi assumo le mie responsabilità.

Potrei pentirmene, potrei non giocare molti tornei importanti e, nonostante penso sia ingiusto, lo accetto’ . Penso sia un messaggio forte di una persona fedele ai suoi valori, ai suoi credo. Penso che questo rappresenti un punto di svolta.

Le persone si renderanno conto, grazie a questa scelta, che Novak è un ragazzo molto più autentico di quanto non avessero mai pensato. Probabilmente ha compiuto diversi errori in termini di comunicazione che hanno portato le persone nella direzione opposta.

Ma io penso che le azioni facciano più rumore delle parole. Molti giocatori sono bravi a fingere di essere una persona diversa, ma io osservo quello che fanno e non quello che dicono. Nel caso di Novak, penso che le sue azioni siano più importanti delle sue parole. Sono convinto che le persone capiranno davvero chi sia Novak Djokovic” .