Auger-Aliassime su Novak Djokovic: "Dobbiamo rispettare la sua scelta"



by   |  LETTURE 2811

Auger-Aliassime su Novak Djokovic: "Dobbiamo rispettare la sua scelta"

Novak Djokovic è tornato in campo al torneo ATP 500 di Dubai dopo la cancellazione del visto decisa dalla Corte Federale australiana. Il campione serbo ha mostrato un ottimo livello di gioco e superato senza troppi patemi Lorenzo Musetti e Karen Khachanov nel corso dei primi due turni.

Ai quarti di finale, però, il belgradese ha trovato sulla sua strada una delle migliori versioni di Jiri Vesely. Il ceco ha sorpreso per la seconda volta in carriera Djokovic e poi sconfitto anche Denis Shapovalov in semifinale.

Solo Andrey Rublev è riuscito a fermare Vesely e conquistare il titolo a Dubai. La sconfitta subita ai quarti di finale ha impedito a Djokovic di conservare la prima posizione del ranking ATP, che dal prossimo lunedì sarà occupata da Daniil Medvedev.

Il russo è il 27esimo giocatore a coronare il sogno di guardare tutti dall’alto, il terzo nella storia del tennis russo dopo Evgenij Kafelnikov e Marat Safin. L’altro dato che certifica l’enorme impresa compiuta da Medvedev riguarda invece i Big Four.

Era da 18 anni che un tennista diverso da Roger Federer, Novak Djokovic, Rafael Nadal e Andy Murray non occupava la prima posizione.

Auger-Aliassime su Djokovic: "Bisogna rispettare la sua scelta"

Il calendario di Djokovic dipenderà ora dalle regole in vigore nei diversi Paesi.

Il belgradese, in relazione alla sua scelta, potrà giocare solo nelle nazioni che consentiranno l’ingresso alle persone non vaccinate. Felix Auger-Aliassime, che ha vinto il suo primo torneo ATP a Rotterdam, ha parlato proprio di Djokovic in un’intervista esclusiva rilasciata a Eurosport.

“Fa bene al mondo del tennis vedere giocare Djokovic" , ha detto il canadese senza giri di parole. "Per quanto riguarda la vaccinazione, credo che abbia spiegato la sua posizione davvero bene. Alla fine non è l'unico, ognuno è libero di fare quello che vuole e dobbiamo rispettarlo.

Di sicuro tutti conoscono persone della propria famiglia o della propria cerchia di amici che hanno deciso di non vaccinarsi e che non hanno intenzione di farlo. Dobbiamo accettare la loro decisione" .