Rifugiato iraniano ringrazia Novak Djokovic per le sue parole sui rifugiati detenuti



by MARTINA SESSA

Rifugiato iraniano ringrazia Novak Djokovic per le sue parole sui rifugiati detenuti

Arrivano ringraziamenti per Novak Djokovic. Il serbo è stato molto attaccato dall’opinione pubblica per la sua scelta di non vaccinarsi, così come quella di andare in Australia per giocarsi gli Australian Open, titolo che ha conquistato per nove volte, con un’esenzione medica.

Tuttavia, il rifugiato Mehdi Ali ha voluto ringraziare il numero uno del mondo. Mehdi Ali è un rifugiato che è arrivato in Australia quando aveva 15 anni, ma da quel momento è divenuto un detenuto presso il Park Hotel di Carlton, stesso hotel dove ha soggiornato Novak Djokovic in quella frenetica settimana prima dell’inizio degli Australian Open.

In quel periodo, Ali aveva rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport, dove sottolineava il potere che poteva avere Djokovic in merito alla loro condizione. “Il suo arrivo qui ha fatto conoscere una situazione drammatica.

Quella in cui io e altri detenuti viviamo. ma appena lui se n'è andato i media sono spariti. Per poi tornare...", ha dichiarato l’iraniano. Su domanda su cosa si aspettasse dal tennista serbo, Ali aveva dichiarato: “Immagino che in questi giorni lui non possa occuparsi di noi...

Ma sono fiducioso che appena sarà libero farà qualcosa per noi". Le aspettative di Mehdi Ali sono state mantenute, perché Novak Djokovic, nell’intervista rilasciata alla BBC prima e alla tv serba poi, ha manifestato i suoi pensieri in merito al soggiorno in “hotel per immigrati”; Mehdi Ali ha ripostato quel video, ringraziando il tennista per le sue parole.

Le parole di Novak Djokovic sui rifugiati in Australia

"Mi sono sentito impotente.

Non potevo utilizzare il mio telefono all’inizio. Dall’una alle nove di mattina non ho dormito, perché dovevo rispondere a tutte le domande. Il visto è stato cancellato, reintegrato, poi revocato di nuovo”, ha dichiarato Novak Djokovic sul soggiorno al famoso hotel di Melbourne.

“Sono stato lì per sette giorni credo; mentre molte persone sono detenute da anni. Molti rifugiati sono lì da nove anni. È un problema globale”, ha sottolineato il numero uno del mondo. Mehdi Ali aveva ragione: Novak Djokovic è intervenuto sulla questione dei rifugiato, spiegando anche il perché.

“È un’esperienza che mi ha toccato molto, vedere tutto quello che attraversano queste persone e gli sono vicino. È stata dura. È stata una vera esperienza di vita per me”, ha commentato il serbo.

Novak Djokovic