P. McEnroe: "Novak Djokovic è intrappolato nel fango adesso"



by SIMONE BRUGNOLI

P. McEnroe: "Novak Djokovic è intrappolato nel fango adesso"

L’inizio di stagione di Novak Djokovic è stato ben lontano dalle sue aspettative. Il numero 1 del mondo non ha potuto difendere il suo titolo agli Australian Open per la ben nota questione vaccinale, oltre ad aver subito un grave danno d’immagine a causa della telenovela australiana.

Pur avendo vinto il primo ricorso dinnanzi al giudice Anthony Kelly, il serbo è stato ‘colpito’ dal potere discrezionale esercitato dal ministro dell’Immigrazione Alex Hawke. I tre giudici della Corte Federale hanno confermato l’ordine di revoca del visto e Nole ha lasciato il Paese alla vigilia dell’inizio dell’Happy Slam.

Il 34enne di Belgrado inizierà il suo 2022 a Dubai la settimana prossima. ‘Djoker’ si è imposto per ben cinque volte negli Emirati Arabi, l’ultima nel 2020, quando ha battuto Stefanos Tsitsipas in finale.

Saranno presenti anche Felix Auger-Aliassime, Denis Shapovalov, Jannik Sinner, Andrey Rublev e Aslan Karatsev, vincitore della passata edizione. Pare quasi certa la rinuncia di Novak ai Masters 1000 di Indian Wells e Miami (sempre a causa del vaccino).

Ai microfoni di ESPN, Patrick McEnroe ha analizzato le prospettive di Djokovic.

Patrick McEnroe su Djokovic

“Novak Djokovic è stato chiaramente il grande dominatore dell’ultimo decennio. Dal mio punto di vista, è il migliore di sempre già adesso” – ha dichiarato Patrick McEnroe.

“Le sue convinzioni sul vaccino rischiano di fargli saltare diversi appuntamenti del Grande Slam, com’è già successo in Australia. Ha trascorso gli ultimi 10-15 anni ad inseguire Roger Federer e Rafael Nadal, riuscendo ad eguagliarli e poi a superarli.

Ora è intrappolato nel fango a causa della sua scelta di non vaccinarsi contro il Coronavirus” – ha aggiunto. In un’intervista a Telegraf.rs, Nikola Pilic ha difeso Nole: “Djokovic è il più grande tennista di ogni epoca, ma la stampa occidentale si augura con tutto il cuore che non gli venga permesso di giocare.

Ho molta esperienza nello sport e conosco benissimo i media. Novak rappresenta un sassolino nelle loro scarpe, non gli hanno mai dato il supporto che è stato riservato a Roger e Rafa”.

Novak Djokovic