Mouratoglou: "Novak Djokovic merita rispetto totale per le sue dichiarazioni"



by GIUSEPPE DI LAURO

Mouratoglou: "Novak Djokovic merita rispetto totale per le sue dichiarazioni"

Il famoso allenatore di tennis Patrick Mouratoglou ha ammesso che si aspettava che Novak Djokovic si facesse vaccinare dopo quello che è successo in Australia. Invece, come ha ribadito qualche giorno fa all’emittente televisiva Bbc, il campione serbo è fermo nelle sue convinzioni e si rifiuta di somministrare nel suo corpo il vaccino COVID-19.

Nell’intervista rilasciata alla tv inglese, Djokovic ha anche dichiarato che è disposto a saltare i tornei che introducono la vaccinazione obbligatoria e a saltare quindi anche i prossimi slam quali Roland Garros e Wimbledon.

Mouratoglou ha affermato che, chi rimane fedele alle proprie convinzioni merita rispetto. “Dopo quello che è successo in Australia pensavo poi avrebbe detto, 'OK, sai, posso diventare il più grande di tutti i tempi, ho davvero una grande occasione per questo, accetto di essere vaccinato, in più se lo faccio, la gente smetterà di essere contro di me' ma ha preso la strada opposta", ha detto Mouratoglou su un post pubblicato sul proprio account ufficiale Instagram.

"Penso che qualcuno che rimane fedele alle sue convinzioni, anche se l'immensa maggioranza delle persone va contro di lui, merita un rispetto totale, qualunque sia la vostra opinione sull'argomento".


"Sono stato ferito dai miei colleghi"

Novak Djokovic, nell’intervista alla Bbc, ha anche dichiarato di essere stato deluso dalla maggioranza dei suoi colleghi tennisti
“I quattro giorni di allenamento in Australia non sono stati normali.

Sentivo il rumore degli elicotteri sopra la Rod Laver Arena durante ogni sessione. E poi sono stato ferito dai miei colleghi. Ho sentito gli sguardi a addosso di tutte le persone presenti, so che sono stati influenzati da tutto quello che hanno scritto e detto sui social" ha raccontato.

Al centro del dibattito anche la chiacchieratissima intervista con L’Equipe datata 18 dicembre. “Ho preferito non annullarla perché il giornalista (Frank Ramella, n.d.r.) è una persona che conosco da tempo e che ha un buon rapporto con me.

Avevamo organizzato l’incontro da tempo e non ho avuto la forza di rifiutare. Avrei dovuto stare più attento? Sì. Avrei dovuto avvertirli? Sì. Questo è stato un mio errore e sono sinceramente dispiaciuto. Tornassi indietro non lo rifarei” ha spiegato.

Novak Djokovic