Valentina Vezzali apre le porte di Roma a Djokovic: "Se vuole giocare, può farlo"



by PERRI GIORGIO

Valentina Vezzali apre le porte di Roma a Djokovic: "Se vuole giocare, può farlo"

Novak Djokovic potrebbe partecipare agli Internazionali d’Italia anche senza vaccino. Come spiegato dalla sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali non è attesa al momento nessuna limitazione. “Per quanto riguarda il tennis all’aperto il green pass rafforzato non è previsto.

Se vuole venire a giocare, può farlo” ha spiegato dettando le nuove regole. Non è comunque da escludere che le cose possano cambiare da qui a maggio. Il torneo nel 2022 si giocherà dal 5 al 15. Anche valido, il test che affermerebbe la positività al covid a dicembre non consentirebbe al cinque volte campione del torneo di rientrare ovviamente nei centoventi giorni necessari per ottenere la certificazione.

Per Djokovic, che nel corso della prima intervista pubblica dagli Australian Open rilasciata alla BBC si è detto addirittura pronto a saltare Roland Garros e Wimbledon piuttosto che a vaccinarsi, rimarrebbe comunque il problema alloggio dato che il super green pass necessario per poter accedere ad alberghi e ristoranti.

“Non sono mai stato contrario alle vaccinazioni in vita mia, ma ho sempre sostenuto la libertà di scegliere cosa mettere nel proprio corpo e cosa no. I principi del processo decisionale sulla mia persona e in particolar modo sul mio corpo sono più importanti di qualsiasi titolo o altro nel mondo del tennis.

Sto cercando di essere in sintonia con il mio corpo il più possibile” aveva spiegato nel corso dell’intervista. Il numero uno del mondo rientrerà a Dubai tra una manciata di giorni. Con le regole vigenti, non potrebbe però volare in California per il ‘1000’ di Indian Wells e ovviamente non si potrebbe spostare in Florida la settimana successiva.

Discorso equivalente per la tournée estiva sul cemento americano: quindi a rischio anche Montreal, Cincinnati e soprattutto gli Us Open. In linea del tutto teorica potrebbe giocare a Monte-Carlo prima di spostarsi tra le mura di casa per il ‘250’ di Belgrado.

Per quanto riguarda Madrid il discorso è simile a quello fatto per Roma. Allo stato attuale gli organizzatori dei Championships richiedono solamente un tampone negativo per chi non ha effettuato neanche una dose di vaccino: lo Slam sul verde non dovrebbe quindi essere a rischio. Photo Credit: Getty Images