Novak Djokovic, Herbert lo difende: "Ecco perché ho grande rispetto per lui"



by GIUSEPPE DI LAURO

Novak Djokovic, Herbert lo difende: "Ecco perché ho grande rispetto per lui"

Novak Djokovic, dopo settimane di silenzio, ha rilasciato un’intervista della Bbc dove oltre a confermare il fatto che è disposto anche a saltare i prossimi due slam (Roland Garros e Wimbledon) pur di non vaccinarsi e di restare fermo sulle sue decisioni, ha dichiarato di essere deluso dalla stragrande maggioranza dei suoi colleghi a causa delle parole e degli sguardi di disapprovazione che ha ricevuto a Melbourne e per la mancanza di sostengo.

Tra i pochi che si sono schierati dalla parte del campione serbo c’è Pierre-Huges.Herbert. Il tennista, che nel doppio ha trovato la sua miglior fortuna, dovette anche lui ritirarsi dagli Australian Open poiché non vaccinato.

L’atleta francese ha rilasciato un’interessante intervista dove parla principalmente di questa situazione e del fatto di come, almeno per il momento, è fermo sulle sue decisioni sul vaccino al covid-19 "Penso che ci viene data un'educazione in modo che possiamo prendere le nostre decisioni nella nostra vita, la scuola dovrebbe servire a renderci pensatori critici, capaci di stabilire liberamente ciò che vogliamo per noi stessi.

Abbiamo la fortuna di vivere in paesi dove la libertà individuale è garantita e, per me, questo è al di sopra di tutto. Essere libero è più importante che essere un giocatore di tennis. Ho rinunciato ad andare a Melbourne anche se sapevo di avere una grande possibilità di vincere il titolo di doppio con Mahut, quindi mi sono sentito molto identificato con l'intervista che Novak ha fatto” ha dichiarato Herbert

"Djokovic ha chiarito che questa è la sua visione attuale"

Il cinque volte vincitore slam nella categoria doppio ha spiegato anche quelle che sono state le parole dell’attuale numero uno al mondo della classifica mondiale Atp
"È molto importante che abbia chiarito che questa è la sua visione attuale, ma non deve essere quella che avrà sempre, può cambiare.

La verità è che ho grande rispetto per lui per essere in grado di mettere da parte la possibilità di essere il migliore della storia per le sue convinzioni su una questione non sportiva”, ha concluso il 29enne francese.

Novak Djokovic