Le rivelazioni del giornalista che ha intervistato Novak Djokovic



by GIANLUCA RUFFINO

Le rivelazioni del giornalista che ha intervistato Novak Djokovic

Novak Djokovic ha parlato. L’intervista esclusiva della BBC al numero uno del mondo ha fatto immediatamente il giro del mondo e ha dato al tennista serbo l’opportunità di rivelare tutta la verità sulla serie di eventi che lo hanno coinvolto negli ultimi due mesi, dal suo stato vaccinale alla telenovela australiana terminata con la sua espulsione dallo stato di Vittoria e la sua conseguente assenza agli Australian Open.

Il tennista serbo ha ammesso di non essere vaccinato ma di non essere no-vax, ribadendo con forza che sarebbe disposto a non difendere i titoli di Wimbledon e il Roland Garros piuttosto che vaccinarsi. Djokovic ha poi sostenuto che la sua scelta di non vaccinarsi è dovuta al fatto che ha sempre sostenuto la libertà di scegliere cosa mettere in corpo, senza escludere però del tutto la possibilità di vaccinarsi in futuro.

Amol Rajan, Il giornalista della BBC che ha intervistato il serbo, si è recato a Belgrado nell’Academy di Djokovic per incontrarlo e al termine dell’intervista ha poi espresso le proprie sensazioni dopo la chiacchierata con il 20 volte campione slam.

Le parole di Rajan: "E' una questione di libertà"

Rajan ha parlato così dopo l’intervista a Novak Djokovic: “Penso che abbia sentito di dover tacere mentre era in Australia, in parte per rispetto dei giocatori che stavano gareggiando agli Australian Open.

Inoltre, penso che senta di non essere stato capito o che le sue opinioni non siano state ben rappresentate. Penso che abbia cercato di distanziare la sua posizione, che non ha ricevuto il vaccino, come ha confermato oggi per la prima volta, da quella del movimento globale anti-vaccino.

Ho cercato di parlare il più possibile di questo argomento, perché la sua posizione ha due lati diversi: da un lato, da un punto di vista professionale, ha chiarito che è una persona che, come sportivo professionista, controlla al limite ciò che entra nel suo corpo: ha trasformato la sua carriera quando ha capito questo dieci anni fa.

D'altra parte, è una questione di libertà: difende che è una decisione che deve prendere e per la quale ha la libertà di farlo, che ognuno ha la libertà di decidere cosa va nel suo corpo.

Gli ho chiesto cos'altro gli serve per prendere questo vaccino, e mi ha risposto che ha ancora una mente aperta e che, se riceve informazioni diverse, potrebbe essere disposto a farsi vaccinare in futuro”. Il giornalista della BBC è stato bersagliato sui social per aver “piagnucolato”, dopo che Djokovic ha risposto che avrebbe rinunciato anche agli slam per non vaccinarsi, le parole “perché Novak, perché?”.

Molti commenti su Twitter l’hanno infatti definito teatrale, isterico e addirittura hanno considerato la sua interpretazione da Oscar.

Novak Djokovic