Novak Djokovic in ritiro: il serbo "dimentica così" gli Australian Open



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Novak Djokovic in ritiro: il serbo "dimentica così" gli Australian Open

Novak Djokovic è pronto a tornare sui campi di tennis. L'inizio della stagione era previsto per l'ATP Cup, ma il tennista serbo ha rinunciato a rappresentare la propria Nazione senza fornire alcuna motivazione. Successivamente, è entrato in Australia per gli Australian Open con un’esenzione medica.

Il tribunale federale di Melbourne, tuttavia, ha deciso che Djokovic, in qualità di non vaccinato, non sarebbe stato un buon esempio per i giovani australiani, soprattutto con il dilagare delle varianti del Covid19.

Le settimane australiane non sono state semplici per Novak Djokovic: la vicenda giudiziaria; i giorni trascorsi nel Park Hotel, dove vengono messi i visitatori in attesa di visto, che permangono lì in condizioni difficili; le ore trascorse senza potersi allenare.

Per riprendersi da tutti questi eventi, Novak Djokovic è subito tornato a Belgrado, dove è stato accolto da un bagno di folla che gli ha mostrato supporto. Nei primi giorni dal rientro, il tennista vincitore di nove Australian Open ha visitato l’Accademia di Belgrado.

Come riporta Fanpage.it, dopo qualche giorno nella sua città natia, Novak Djokovic ha deciso di andare in Montenegro: prima a Tivat, poi al Monastero di Ostrog, luogo simbolo della fede cristiana ortodosso. In quest’ultimo, Djokovic ha incontrato il Metropolita del Montenegro, Joanikije II, che gli ha dato in dono un’icona di San Basilio.

Novak Djokovic cittadino onorario del Montenegro

Il Metropolita del Montenegro, oltre a ricevere Djokovic e fargli un dono, ha anche espresso la speranza che Novak Djokovic possa tornare a giocare a tennis, in modo che il serbo possa tornare a fare ciò che ha reso grande non solo lui, ma l’intera Nazione.

Il viaggio di Novak Djokovic non si è fermato al Monastero di Ostrog, ma è proseguito per tutto il Montenegro. In tale viaggio, il vincitore di venti Grande Slam ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Budva, una città montenegrina che si affaccia sul mare Adriatico.

Oltre all’onorificenza, il serbo ha ricevuto anche molto amore dalla folle presente a tale evento. Carico di gratitudine e di amore mostrato dai propri concittadini, Novak Djokovic è pronto per tornare a competere.

Secondo diverse fonti, il tennista serbo è nell’entry list del torneo dell’ATP 500 di Dubai: per poter partecipare, per ora, non è necessario essere vaccinati, ma basta un tampone risultato negativo nelle 72 ore precedenti.