James Blake si esprime sulla presenza di Novak Djokovic a Miami



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James Blake si esprime sulla presenza di Novak Djokovic a Miami

Novak Djokovic è il benvenuto al Masters di Miami. Il direttore del torneo, James Blake, ha chiarito che è gli piacerebbe molto avere il numero uno al mondo all’edizione 2022, che si terrà dal 21 aprile al 3 marzo.

Il tennista serbo condivide con Andre Agassi il record di vittorie di questo Masters 1000: entrambi hanno conquistato il trofeo per sei volte. In un’intervista rilasciata al quotidiano statunitense Miami Herald, James Blake si augura che Novak Djokovic possa partecipare all’Open di Miami: "Ci piacerebbe averlo, è uno dei più grandi campioni che abbiamo mai avuto in questo sport”.

“Credo che passerà alla storia come il più grande. Ha ancora qualche anno per essere al vertice o vicino al top del gioco. Si tratta di capire come navigare questa volta, i protocolli, cosa è sicuro, cosa non è sicuro?", ha dichiarato il direttore del Masters 1000 americano.

Blake sulla vicenda Djokovic avvenuta in Australia

Secondo il Miami Herald, Blake ha convenuto che la situazione di Djokovic in Australia è stata "gestita male su tutti i fronti". In virtù di quello è accaduto per gli Australian Open, il direttore del Masters di Miami spera che ci sia una chiara e trasparente comunicazione tra il governo federale, i governi locali e i funzionari del tennis che allestiranno l'evento di Miami.

Djokovic non si è vaccinato prima della stagione, ma è volato in Australia dopo aver ottenuto un'esenzione medica. La presenza di Novak Djokovic, per ora, è al Dubai Tennis Championships 2022, che andrà in scena dal 21 al 26 febbraio.

Dall’entry list rilasciata da alcuni media e non confermata dagli organizzatori, il serbo è la prima testa di serie del torneo di Dubai. A questa lista di tornei, potrebbe aggiungersi il Roland Garros. Per poter disputare il secondo Grande Slam, è necessario essere in possesso di un pass vaccinale, come ha dichiarato il governo francese.

Il pass vaccinale include, tuttavia, la guarigione dal Covid19 da non più di sei mesi. Dall’analisi dell’esenzione medica ottenuta per partecipare agli Australian Open, si è appreso che Djokovic è risultato positivo al Covid19 il 16 dicembre.