Zlatan Ibrahimovic si esprime sul caso Novak Djokovic



by   |  LETTURE 7247

Zlatan Ibrahimovic si esprime sul caso Novak Djokovic

“Ci possono essere molte chiacchiere, ma siamo concentrati nel continuare a mettere su un grande evento per molto tempo a venire. Novak non farà causa a Tennis Australia e sarà in grado di giocare il torneo di nuovo nel 2023 se vuole” .

Sono state queste le parole pronunciate dal direttore degli Australian Open Craig Tiley ai microfoni dell’emittente australiana ABC TV. Tiley si è detto ottimista sul futuro di Novak Djokovic e pensa che il serbo potrà partecipare senza problemi alla prossima edizione degli Australian Open nel 2023.

L’unica buona notizia per il belgradese in vista degli impegni futuri, è arrivata direttamente dalla Francia.

Ibrahimovic difende Novak Djokovic

Analizzando nel dettaglio le regole relative al nuovo passaporto vaccinale francese, sembra che Djokovic difenderà il titolo vinto lo scorso anno al Roland Garros anche senza vaccino.

Il pass vaccinale sarà infatti valido anche per tutti quei soggetti guariti dal Covid-19 da non più di sei mesi. Considerando i documenti ufficiali resi pubblici della Corte Federale, Djokovic ha contratto il Covid-19 il 16 dicembre e sarà libero di circolare in Francia almeno fino a metà giugno.

Il Roland Garros, quest’anno, si disputerà dal 22 maggio al 5 giugno; non dovrebbero quindi, almeno teoricamente, esserci problemi per il 20 volte campione Slam. Interrogato sul caso Novak Djokovic in un’intervista al settimanale “Journal du Dimanche” , il calciatore del Milan Zlatan Ibrahimovic ha espresso la sua personale opinione sulla vicenda.

“Vaccinarsi per ragioni di salute non è lo stesso che per partecipare a un torneo di tennis" , ha dichiarato Ibrahimovic. "Chi si vaccina lo fa perché ci crede e pensa sia efficace contro la malattia.

Ma ognuno ha la sua opinione. La gente non dovrebbe essere costretta a vaccinarsi solo per andare al lavoro. Io mi sono vaccinato perché penso sia il modo migliore per proteggermi, non per giocare a calcio. Si tratta di due situazioni differenti" .