Australian Open, Tiley su Novak Djokovic: "Una lezione da imparare..."



by   |  LETTURE 6744

Australian Open, Tiley su Novak Djokovic: "Una lezione da imparare..."

Il direttore del torneo Australian Open nonché CEO di Tennis Australia Craig Tiley non ha intenzione di dimettersi, come era stato richiesto da alcune persone, dopo la vicenda Novak Djokovic. Tiley dice di essere orgoglioso di ciò che Tennis Australia è stato in grado di fare
“Abbiamo rilasciato una dichiarazione di recente.

Oggi sono molto concentrato nel fornire un grande evento” -ha dichiarato il direttore a Channel 9- “Sono orgoglioso di ciò che il team ha realizzato e sono orgoglioso di ciò che abbiamo fatto finora.

Abbiamo avuto quattro giorni di tennis incredibili e di grande intrattenimento, e continueremo ad averli per i prossimi dieci giorni. Abbiamo avuto una preparazione piuttosto impegnativa. Essere al culmine della variante Omicron ha reso alcuni momenti piuttosto interessanti”.

TILEY SI RAMMARICA DELLE CONSEGUENZE CHE HA AVUTO LA QUESTIONE DJOKOVIC

"Come famiglia australiana del tennis, riconosciamo che gli eventi recenti sono stati una distrazione significativa per tutti e ci rammarichiamo profondamente per l'impatto che questi hanno avuto su tutti i giocatori" -ha affermato Tennis Australia in una nota- “Ci sono sempre lezioni da imparare e esamineremo tutti gli aspetti della nostra preparazione e attuazione per informare la nostra pianificazione come facciamo ogni anno.

Questo processo inizia sempre dopo che i campioni degli Australian Open hanno sollevato i loro rispettivi trofei" Novak Djokovic è stato espulso domenica scorsa dopo aver perso l’appello per il visto in Australia e aveva subito dopo rilasciato le seguenti parole che riflettevano il suo stato d’animo:
“Vorrei fare un breve dichiarazione per affrontare la decisione del tribunale.

Ora mi prenderò del tempo per riposarmi e riprendermi prima di commentare meglio tutto. Sono estremamente deluso dalla decisione presa. Questo significa che non potrò rimanere nel Paese e quindi mi mancheranno gli Australian Open 2022.

Rispetto la sentenza della Corte e collaborerò con le autorità competenti in relazione alla mia partenza”. Dopo questo comunicato, il campione serbo è tornato nella sua casa a Belgrado e si attende ora di capire quali saranno le sue prossime mosse.