Novak Djokovic e il rapporto con gli sponsor: chi resterà e chi no



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Novak Djokovic e il rapporto con gli sponsor: chi resterà e chi no

Dopo le recenti vicende che hanno coinvolto Novak Djokovic, espulso dall’Australia domenica dopo che la sentenza di tre giudici della Corte federale ha confermato il suo ordine di annullamento del visto per il suo stato di vaccinazione, la rivista Forbes si è occupata di scoprire quali tra gli sponsor principali del serbo hanno deciso di continuare la partnership e quali invece l’hanno interrotta.

Il visto del serbo è stato revocato per la seconda volta dal ministro dell'immigrazione Alex Hawk la scorsa settimana. Djokovic ha perso così la possibilità di difendere il titolo conquistato l’anno scorso in Australia e considerato il recente annuncio di una politica di vaccinazione obbligatoria adottata anche dalla Francia, il numero uno rischierebbe di dover rinunciare anche al secondo slam dell’anno.

Hublot, RBI, Lacoste, Asics, Head: la decisione dei vari sponsor

In un'intervista a Forbes, i principali sponsor di Novak Djokovic, tra cui Raiffeisen Bank International (RBI), Hublot e Lacoste, hanno commentato il loro rapporto con il serbo dopo le vicende legate al suo stato di vaccinazione.

RBI e Hublot hanno confermato che gli accordi col tennista serbo rimarranno alterati, vista la natura delle collaborazioni precedente rispetto al trambusto che ha coinvolto Djokovic in Australia. La banca tedesca (RBI) ha dichiarato che gli accordi con Djokovic erano stati presi prima che il serbo rivelasse il suo stato di vaccinazione.

Sasa Ozmo, giornalista serbo che segue da anni il 20 volte campione slam, ha confermato con un tweet l’accordo tra Djokovic e la RBI. Anche la casa orologiera Hublot ha dichiarato che continuerà la collaborazione con il serbo, senza rilasciare dichiarazioni sulla scelta personale del tennista di non vaccinarsi.

Dall’altro lato l’azienda d’abbigliamento Lacoste si è detta incerta sul rapporto futuro con Djokovic, dichiarando che “rivedrà gli eventi che hanno accompagnato la sua presenza in Australia”.

Altri sponsor noti quali Asics, Head, Lemero, NetJets, Peugeot e Ultimate Software Group hanno preferito non rispondere alla richiesta di commento di Forbes. Novak Djokovic nel 2021 ha chiuso al quarto posto nella lista dei tennisti più pagati dell’anno, con un totale di 34,5 milioni di dollari, tra i quali ben 30 milioni derivanti dalle sponsorizzazioni, ossia l’87 % dei guadagni totali.

Djokovic è stato anche il tennista che ha guadagnato di più nell’ultimo anno, oltre ad essere stato il primo tennista a guadagnare 150 milioni di guadagni dalle vittorie sul campo e possedere anche cinque dei 10 più alti totali di prize money per singola stagione nella storia.

Le sponsorizzazioni restano comunque la fonte d’introito più alta per il campione serbo e le future scelte del numero uno del mondo potrebbero condizionare i rapporti di collaborazione con altri brand noti.