Governo favorevole all'espulsione: i legali di Djokovic preparano la nuova difesa



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Governo favorevole all'espulsione: i legali di Djokovic preparano la nuova difesa

Nonostante non sia stata ancora presa una decisione definitiva, in Australia sono sicuri che il visto di Novak Djokovic verrà ufficialmente cancellato venerdì. Il Ministro dell’immigrazione Alex Hawke non si è espresso direttamente sulla vicenda negli ultimi giorni, ma alcuni importanti indizi sono arrivati dalla conferenza stampa tenuta dal Primo Ministro Scott Morrison.

“Mi riferirò all'ultima dichiarazione dell'onorevole Hawke: questa posizione non è cambiata" , ha dichiarato Morrison. "Si tratta di poteri ministeriali personali che possono essere esercitati dal ministro Hawke.

Non rilascerò ulteriori commenti sul caso in questo momento” . Anche secondo l’Herald Sun, uno dei media più influenti in Australia, il governo australiano intende portare avanti la sua linea d'azione procedendo all'espulsione di Novak Djokovic per non creare un pericoloso precedente.

I legali di Novak Djokovic pronti a difendere ancora il serbo

La speranza di Djokovic e del suo team legale è che la decisione venga presa nel più breve tempo possibile per organizzare un nuovo appello contro l’eventuale annullamento del visto.

Gli avvocati di Djokovic, almeno stando a quanto raccolto dai media serbi, avrebbero già preparato il ricorso per non lasciarsi trovare impreparati. Il fattore tempo sarà però determinante e il team di Djokovic crede che la nuova udienza potrebbe trovare la sua sentenza entro domenica sera.

Nel frattempo, il 20 volte campione Slam è stato inserito nel tabellone principale degli Australian Open e, almeno sulla carta, dovrebbe sfidare il connazionale Miomir Kecmanovic all’esordio. Il direttore del torneo Craig Tiley, presente durante il sorteggio del main draw, non ha voluto rispondere alle domande relative alla partecipazione di Djokovic.

Ricordiamo che il tabellone del primo Slam del 2022 potrebbe subire alcuni cambiamenti nel caso in cui Djokovic dovesse essere costretto a lasciare l'Australia. Tutto dipenderà ancora una volta dalla decisione del Ministro dell'immigrazione.