Tennys Sandgren difende Novak Djokovic: "Se viene espulso, è chiaro che è politica"



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Tennys Sandgren difende Novak Djokovic: "Se viene espulso, è chiaro che è politica"

Gli sviluppi sulla vicenda di Novak Djokovic continuano, così come continuano i commenti a tale situazione da parte di altri tennisti. Chi si era già esposto sul caso Djokovic è Tennys Sandgreen, tennista statunitense, attualmente ai margini della Top 100 del ranking ATP.

Novak Djokovic è stato bloccato all’aeroporto dalle autorità di frontiera per un problema sul suo visto, dato che il tennista serbo entrava sul territorio australiano con un’esenzione medica. Il suo ufficio legale ha proceduto immediatamente all’appello su tale decisione.

Già in tale occasione, Sandgren aveva rilasciato alcune dichiarazioni sulla decisione di Djokovic di fare appello: "Probabilmente tornerei a casa. Non sarei sicuro di portare a termine la causa lunedì. Posso capirlo perché se ritieni di essere stato trattato ingiustamente o in modo ingiusto, resti per provare a ribaltare la decisione con l'appello.

Io andrei semplicemente a casa", aveva dichiarato il tennista americano. La vicenda, tuttavia, ha subito ulteriori sviluppi e Sandgren è tornato a dire la sua. Novak Djokovic, infatti, ha vinto l’appello e la corte federale di Melbourne ha stabilito che il tennista di Belgrado può entrare nel Paese ed allenarsi in vista dell’Australian Open.

Sebbene la vittoria in tribunale, l’ultima parola spetta comunque al ministro dell’immigrazione Alex Hawke, che può scegliere se Djokovic può o non può rimanere nel paese australiano.

Sandgren parla di decisione “politica” sul caso Djokovic

Anche sugli ultimi sviluppi della vicenda di Novak Djokovic, Tennys Sandgreen ha deciso di dire la sua opinione: "Se Djokovic viene espulso dopo che il giudice ha ripristinato il suo visto, è chiaro che [la scelta] è politica”.

“Non credo che l'Australia dovrebbe ospitare un torneo del Grande Slam al momento. Qual è il rischio attuale che Novak Djokovic pone per la salute pubblica? Perché dovremmo avere paura di Novak? Lascialo giocare", ha detto Sandgren, durante la sua apparizione su Rumble, come citato da Sport Klub.

Nell’intervista rilasciata a Sky News, il tennista americano aveva commentato anche l’ipotesi in cui a Djokovic sarebbe stato permesso disputare l’Australian Open: "Nole sarebbe un avversario spaventoso se gli fosse permesso di giocare.

Puoi vederlo camminare sul campo, ricevere una miriade di fischi e derisioni, ma giocare comunque bene. Non vorrei mai giocare con lui. È stato rinchiuso in una gabbia, cito senza virgolette, per alcuni giorni... non voglio neppure vederlo!" ha ribadito durante l’intervista.

"Quando è determinato, non si lascerà mai andare: scaverà letteralmente nel profondo della sua anima per non essere fermato" ha concluso Sandgren.