Caso Novak Djokovic, Tsitsipas: “Alcuni hanno fatto di testa propria…”



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Caso Novak Djokovic, Tsitsipas: “Alcuni hanno fatto di testa propria…”

Pur non essendosi ancora risolta ufficialmente, la questione di Novak Djokovic in Australia sembrerebbe per il momento essere ‘accantonata’ in attesa di ulteriori sviluppi. Alex Hawke ha optato per rimandare ancora una volta la sua decisione e nel frattempo Djokovic è rientrato regolarmente nel tabellone degli imminenti Australian Open, al via tra quattro giorni.

In conferenza stampa il ministro dell’Immigrazione ha discusso sull’importanza del vaccino per gli australiani in questi mesi e di tanti altri temi: sulla situazione del serbo, invece, nulla. Così come non ha proferito parola il direttore dell’Happy Slam Craig Tiley, il quale si è espressamente rifiutato di rispondere alle domande dei giornalisti in merito alla questione.

A meno di clamorosi ribaltamenti di fronte, pertanto, Novak Djokovic − nove volte campione agli Australian Open − scenderà in campo per difendere il titolo conquistato lo scorso anno e nel suo primo match in programma affronterà il connazionale Miomir Kecmanovic.

La stoccata di Tsitsipas: “Non tutti rispettano le regole”

I 60 minuti di ritardo della cerimonia del main draw sono stati per un attimo ricondotti da tutti al fatto che si stesse prendendo la decisione definitiva sul caso Djokovic, ma così non è stato: il sorteggio è stato effettuato e gli Australian Open si disputeranno come da calendario.

Il clima resta però infuocato e lo dimostrano i tanti attacchi che il numero 1 del mondo ha subito in questi giorni. A tutto questo si aggiungono le recenti parole al veleno di Stefanos Tsitsipas, intervistato da WION.

“Nessuno avrebbe mai pensato: «Potrei arrivare in Australia da non vaccinato senza seguire i protocolli che mi hanno ordinato» . Serve tanta audacia per pensare ciò e mettere a rischio uno Slam, credo.

Mi pare che non tutti stiano seguendo le regole secondo Tennis Australia e il governo. E, certo, non tutti, ma una ridotta maggioranza di quella percentuale ha scelto di fare di testa propria, il che fa sembrare la maggioranza come degli stupidi o qualcosa del genere” .