Nikoloz Basilašvili su Novak Djokovic: "Ricordate quanto ha fatto per l'Australia"



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Nikoloz Basilašvili su Novak Djokovic: "Ricordate quanto ha fatto per l'Australia"

Il caso di Novak Djokovic diventa sempre più complesso. Il tennista serbo è intervenuto, tramite Instagram, per chiarire alcuni aspetti della vicenda che l’hanno visto appellarsi alla decisione dello Stato di Victoria di non farlo entrare sul suolo australiano per una richiesta di visto errata.

Il tennista di Belgrado ha chiarito che il giorno 17 dicembre, avendo il test PCR esito negativo, si è recato a Belgrado per un incontro con i bambini; mentre, il giorno successivo, con test PCR positivo, si è prestato ad un servizio fotografico per l’Equipe.

Nel post Instagram, il numero 1 al mondo si è scusato per quello che lui ha definito un errore di giudizio. Secondo il quotidiano The Age, tuttavia, le dichiarazioni che Novak Djokovic ha rilasciato alle autorità di frontiera sono incongruenti con quello che lui dice.

Il tennista serbo ha risposto a tale accusa, spiegando che tali incongruenze sarebbero frutto di errori “umani” da parte del suo staff. Sul caso di Novak Djokovic è intervenuto anche Nikoloz Basilašvili tramite il suo profilo Instagram.

Il tennista georgiano, attualmente numero 23 al mondo, ha sottolineato come l’Australia e gli australiani si siano, in realtà, dimenticati di ciò che Djokovic ha fatto per loro.

Basilashvili ricorda ciò che Djokovic ha fatto per l’Australia

"Ragazzi non vi rendete conto che non ha nulla contro l'Australia o gli australiani, inoltre ha un'esenzione medica ufficiale", ha dichiarato Basilashvili tramite il suo profilo social.

"Ricordate quanto ha fatto per l'Australia; ha donato se stesso e ha contribuito a raccogliere fondi per combattere gli incendi boschivi. Ha reso l'Australian Open molto più popolare (vincendolo) nove volte.

In questi tempi questa è una decisione difficile da prendere, nel mio opinione che non è stato trattato in modo equo" Le parole di Nikoloz Basilašvili riprendono quelle già dette da qualcuno che in terra australiana ci è nato: Nick Kyrgios.

Il tennista di Camberra ha appoggiato il collega serbo: "Voglio solo che finisca. Mi sento per lui ora. Non è davvero umano, vero, cosa sta succedendo?" ha detto ai giornalisti. "Se questa fosse una persona normale, non avrebbero a che fare con questi bufali dei media”.

Kyrgios ha ricordato ai media come Djokovic stesso aveva aiutato l’Australia in un momento difficile: "Ma sento che anche lui ci ha aiutato. Durante gli incendi ci ha aiutato, ci stava aiutando. Siamo così veloci da dimenticare"