Boris Becker commenta la vicenda di Novak Djokovic: "Non è un idiota"



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Boris Becker commenta la vicenda di Novak Djokovic: "Non è un idiota"

La lista di tennisti ed ex tennisti che si stanno esprimendo sulla vicenda di Novak Djokovic è sempre più lunga. Uno degli ultimi ingressi in questo lungo elenco è Boris Becker: l’ex numero 1 del mondo ha rilasciato un’intervista a Bild in cui commenta il caso mediatico di questi ultimi giorni.

Quando Novak Djokovic è atterrato all’aeroporto, le autorità di frontiera australiane hanno bloccato il tennista serbo per una richiesta di visto errata. Lo Stato di Victoria non ha permesso al tennista di entrare sul territorio australiano e l’hanno temporaneamente sistemato nell’hotel per “immigrati”; per questo ufficio l’ufficio legale del numero 1 al mondo ha fatto appello a tale decisione.

Djokovic ha vinto l’appello contro lo Stato di Victoria e per ora ha il via libero ad entrare sul suolo australiano, in attesa che il ministro dell’immigrazione australiano dica l’ultima parola su questo caso.

In difesa di Djokovic è arrivato proprio Boris Becker, che ha voluto sottolineare che Djokovic “non è un idiota”: "Se i documenti che ha ricevuto non fossero stati a posto, Novak non sarebbe mai salito sull'aereo”.

“Novak Djokovic non è un idiota”, ha dichiarato Becker

In un’intervista rilasciato a Bild, come citato da Sportskeeda, Boris Becker ha detto la sua sul caso mediatico di questi giorni, specificando che non sa di chi sia la colpa di questa situazione: "Non so chi sia il cattivo in questa storia.

Ma da qualche parte tra l'Australian Tennis Association (Tennis Australia), lo stato di Victoria e le autorità per l'immigrazione, c'erano probabilmente più fan di Federer o Nadal che di Djokovic"

L’ex numero 1 al mondo ha sottolineato che Djokovic non sarebbe partito se non avesse avuto con sé la giusta documentazione: "Se i documenti che ha ricevuto non fossero stati a posto, Novak non sarebbe mai salito sull'aereo.

Dopotutto, non è un idiota" Oltre alle vicende giudiziarie e mediatiche, Novak Djokovic ha un ulteriore problema: la condizione fisica. "Poi inizia da sotto lo zero", ha osservato Becker. “Non può prepararsi in questo momento, è solo seduto nella stanza d'albergo.

Anche il pubblico australiano non lo riceverà molto amichevole. Questo è un monte Everest che avrebbe dovuto scalare lì. Ma se qualcuno riesce a gestire l'impossibile, è Djokovic" Nonostante la difesa nei confronti di Djokovic, Boris Becker ne ha approfittato per evidenziare le difficoltà che incontrerà il tennista serbo qualora non si vaccinasse: "Se verrà rimandato indietro, Novak dovrà ripensare ad alcune cose.

Se vuole continuare la sua carriera, gli consiglio vivamente di sottoporsi a una vaccinazione", ha detto Becker. "Vuole questa discussione prima di ogni torneo? In ogni caso, non può andare avanti così"