Novak Djokovic conferma ufficialmente: "Non ho mai fatto il vaccino per il Covid"



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Novak Djokovic conferma ufficialmente: "Non ho mai fatto il vaccino per il Covid"

In queste ore il mondo del tennis ed in generale dello sport è sconvolto da quello che sta accadendo al numero uno al mondo del tennis maschile Novak Djokovic. Il campione serbo ha vissuto giorni pesanti ed importanti e nella mattinata odierna ha vinto ufficialmente il ricorso che gli permette di avere il visto necessario per partecipare agli Australian Open.

Una scelta abbastanza a sorpresa e che senza dubbio ha lasciato perplesso il Governo australiano, contrario in ogni caso a far entrare ufficialmente Nole nel paese. Addirittura in questi minuti media serbi hanno vociferato di un arresto del tennista, stato di fermo in attesa di nuovi aggiornamenti della vicenda, situazione però bruscamente smentita dall'Australia.

Una situazione al limite del pazzesco con il futuro di Novak Djokovic ancora in bilico. Il venti volte vincitore di tornei del Grande Slam ha vissuto e sta vivendo ore frenetiche ed ormai tutti gli appassionati e non solo di tennis vogliono capire se Novak potrà difendere il titolo in Australia, una vittoria che potrebbe portare al decimo Slam australiano ed al ventunesimo Slam in carriera.

Australia, le parole di Novak Djokovic al Governo

Il Governo australiano ha pubblicato la pseudo-intervista o meglio le parole di Novak Djokovic rilasciate agli organi locali nel corso di questi giorni dove il numero uno era bloccato nell'hotel per immigrati a Carlton.

Nole parlava rispondendo a tutte le domande, spesso con sole locuzioni affermative o di dissenso e poi parlando della questione vaccino: "Sono un tennista professionista e la principale ragione per cui sono qui è partecipare agli Australian Open.

Si, al momento non sono vaccinato. Ho avuto il Covid in due occasioni, lo scorso Giugno e recentemente lo scorso 16 Dicembre. Ho tutti i documenti che confermano la mia positività" Negli ultimi minuti Nole sembrerebbe ora esser stato definitivamente rilasciato dagli organi di custodia australiani e ora, secondo quanto riporta The Age, la decisione definitiva riguardo la permanenza o meno del tennista in Australia verrà presa nella giornata di domani.

Una situazione di gran confusione che senza dubbio non fa fare bella figura all'intero continente oceanico e che porta a grandi perplessità riguardo le scelte della giurisdizione australiana..