Anche Grigor Dimitrov interviene sul caso di Novak Djokovic



by   |  LETTURE 20191

Anche Grigor Dimitrov interviene sul caso di Novak Djokovic

Gregor Dimitrov è stato interpellato sul tema Djokovic. Al tennista bulgaro è stato chiesto di commentare gli ultimi sviluppi riguardanti l’arrivo di Novak Djokovic in Australia. Il numero 28 del mondo ha aperto il suo 2022 vincendo 5-7 7-6(3) 6-3 contro l'argentino Facundo Bagnis al Melbourne Summer Set.

Nei quarti di finale sarà impegnato contro il n. 57 Botic van de Zandschulp. Durante la sua conferenza stampa post-partita, a Dimitrov è stato chiesto cosa pensasse della situazione di Novak Djokovic. Il 30enne bulgaro ha risposto che anche se non era a conoscenza dei dettagli della situazione, sperava che la questione sarebbe stata gestita nel "miglior modo possibile"

Le parole di Dimitrov

“Ho giocato per cinque ore e mezza più il doppio oggi, quindi sono stato in campo tutto il tempo. Non so quali siano le ultime novità. Spero che le cose siano gestite nel miglior modo possibile, credo da entrambe le parti.

Tutti sono professionisti là fuori. Sanno cosa fare. Credo che aspetteremo e vedremo”. Così si è espresso Gregor Dimitrov, che ha preferito rispondere in maniera diplomatica, senza prendere alcuna posizione.

L’ex numero tre al mondo ha poi parlato delle sensazioni e del suo stato di forma in vista della prossima stagione. “Sto cercando di rimanere positivo e di mantenere il mio corpo al meglio. Penso che questo sia l'obiettivo principale.

Ho dovuto cambiare un po' il modo in cui mi sto allenando. Non posso allenarmi tutti i giorni perché devo risparmiare il corpo, chiaramente ho dovuto modificare un sacco di cose. Ma allo stesso tempo ho fatto un sacco di cose divertenti nella off-season, che è stato combinato con il fitness” ha detto Dimitrov.

Il bulgaro, che ha raggiunto per tre volte in carriera i quarti degli Australian Open, ha concluso sostenendo di non avere alcuna aspettativa per i prossimi tornei dell’estate australiana. “Non ho nessuna aspettativa in realtà.

Abbasso sempre le mie aspettative all'inizio dell'anno, nel senso che è bene vedere dove sei fisicamente e mentalmente. Arrivo sempre in questo tipo di tornei senza aspettative. Ma mi aspetto di dare il cento per cento di me stesso.

Questo è quello che mi aspetto. Penso che il resto non posso controllarlo. Mi concentrerò sul mio lato della rete e su ciò che posso controllare”.