Novak Djokovic in isolamento all'aeroporto, Srdjan: "È assurdo!"



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Novak Djokovic in isolamento all'aeroporto, Srdjan: "È assurdo!"

In Australia ed in generale in tutto il mondo tiene banco la questione relativa al numero uno al mondo Novak Djokovic. Il campione serbo inizialmente ha goduto dell'esenzione medica per evitare la vaccinazione per il Coronavirus, una scelta che ha destato numerose polemiche.

Di fatto Novak Djokovic ha spiegato, attraverso un post social, di avere l'esenzione medica ma non ha fornito ulteriori indicazioni e da più parti, addetti ai lavori, politici e appassionati di sport, vogliono conoscere le reali motivazioni di questa scelta da parte di Tennis Australia.

Nelle ultime ore si sta trasformando tutto ciò in una situazione clamorosa. Novak Djokovic è attualmentet rattenuto all'aeroporto, isolato in una stanza senza accesso al suo cellulare e incapace di parlare con i gli uomini della sua squadra, ed è addirittura sorvegliato da due uomini della sicurezza"

Novak Djokovic, conferme dal padre Srdjan

Tanto scalpore per questa vicenda ed anche Srdjan Djokovic, il padre del venti volte vincitore di tornei dello Slam nonché nove volte vincitore dell'Australian Open, ha confermato al tabloid serbo B92 le assurde condizioni in cui si trova il figlio.

Al momento ci sono ancora tante discussioni e non si capisce se Nole riuscirà o meno ad essere presente al torneo, in programma il prossimo Australian Open. In Australia sono arrivate diverse reazioni circa la critica del campione serbo ed in particolare alcuni politici hanno attacca il numero uno al mondo.

Il primo ministro ad Interim Jacinta Allan ha parlato cosi della situazione venutasi a creare in queste ore: "L"aspettativa del nostro Governo è che ora Novak Djokovic spieghi alla comunità quali sono le circostanze della sua esenzione, nonché i motivi che spiegano tutte le sue azioni volte s venire a giocare qui"

Ancora più dure le parole del deputato liberale Trent Zimmerman: "È vergognoso tutto ciò, un vero schiaffo in faccia a tutti gli australiani che hanno fatto la cosa giusta in questi mesi e che hanno seguito le linee guida del Governo"