Panatta ironico sul caso Novak Djokovic: "Mi ricorda il Marchese del Grillo"



by   |  LETTURE 8111

Panatta ironico sul caso Novak Djokovic: "Mi ricorda il Marchese del Grillo"

Anche Adriano Panatta ha detto la sua sulla situazione Djokovic, argomento che da qualche giorno è salito agli onori della cronaca e che ormai rimbalza su tutti media, dai social alle televisioni nazionali ed internazionali.

Dopo l’esenzione medica concessa dagli organizzatori dello slam australiano al numero uno del mondo, il tennista serbo è partito per Melbourne, ma alcuni problemi col visto presentato dal team del giocatore hanno complicato ulteriormente la faccenda.

Djokovic è infatti atterrato verso le 23:30 locali (13:30 italiane), ma attualmente è bloccato alla frontiera, in attesa che le autorità dello stato di Vittoria verifichino se la documentazione presentata rispetta le linee guida federali.

Panatta ironico: “Io so io e voi non siete un c…”

L’ex campione italiano Adriano Panatta, ospite di The breakfast club, su Radio Capital, ha criticato il comportamento di Novak Djokovic, rimasto sempre vago riguardo al suo stato di vaccinazione.

“Djokovic deve dire perché non si può vaccinare” ha detto Panatta, ironizzando poi con una citazione di sordiana memoria. “Se gli organizzatori non chiariscono bene i motivi dell'esenzione allora mi ricorda il Marchese del Grillo: "Io so io e voi non siete un c…"”.

“Se è allergico al vaccino non c'è niente di male, lo dica e venga spiegato” ha aggiunto Panatta, il quale ha poi escluso la possibilità che gli avversari di Djokovic si rifiutino di giocarci contro.

“Credo che se si partecipa ad un torneo si accettano le regole oppure ci si rifiuta dicendo io non vado perché non sono d'accordo. Io feci il boicottaggio a Wimbledon... ma erano altre motivazioni. Questo è un caso diverso, c'è un problema sanitario, la vita negli spogliatoi diventa un po' promiscua, ma non si può scegliere contro chi giocare”.

Ciò che è accaduto nella giornata di mercoledì è l’ennesimo capitolo che si aggiunge alla saga del colossal Djokovic-Australian Open, destinata ancora a durare qualche altro “episodio”, probabilmente fino all’inizio del primo slam dell’anno.