Caso Novak Djokovic, Toni Nadal: “Alla fine pensavo si sarebbe vaccinato”



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Caso Novak Djokovic, Toni Nadal: “Alla fine pensavo si sarebbe vaccinato”

Ha scosso un intero mondo, che si è subito espresso in merito al tema più discusso e parlato delle ultime ore. Novak Djokovic parteciperà all’edizione 2022 degli Australian Open e difenderà il titolo del primo Grande Slam della stagione, che detiene addirittura dal 2019.

L’esenzione medica concessa è stata criticata molto, come la linea tenuta da Tennis Australia: dopo che lo Stato della Victoria ha imposto l’obbligo vaccinale per entrare in terra oceanica e si è mantenuta per tanto tempo nella sua decisa posizione, si è aperta nelle ultime settimane a concedere ‘deroghe’ ai non vaccinati tramite un attento controllo di due commissioni esterne indipendenti.

Pochi i dettagli forniti, per motivi di privacy, sulla vicenda. Interessante sarebbe capire quale sia il requisito per cui abbia potuto l’atleta ricevere l’esenzione: fra le possibilità il contagio negli ultimi sei mesi o una grave patologia che gli impedisce di vaccinarsi.

Parla Toni Nadal

Tantissimi gli addetti ai lavori, gli ex tennisti e attuali giocatori che hanno commentato la notizia. Fra questi non è mancata l’opinione di Toni Nadal: “Sono sorpreso del finale. Devo ammettere che pensavo si sarebbe fatto iniettare il vaccino alla fine” ha esordito così il coach di Felix Auger-Aliassime, che ha dedicato su ‘El Pais’ una rubrica sul fatto delle ultime ore.

Le opinioni dell’ex allenatore di Rafa: “Sarebbe bene che Djokovic desse qualche spiegazione, dal momento che non credo che si siano verificate irregolarità nel concedere le esenzioni mediche. Non ha l'obbligo di dare informazioni sulla sua privacy ma allo stesso tempo deve essere consapevole che si tratta di un riferimento mondiale in un momento di grave crisi sanitaria, in un momento anche di grande sensibilità, a causa dell'enorme dolore che il virus sta provocando” ha affermato.

Poi ha concluso: “Voglio pensare che Novak non sia estraneo a tutto questo e che chiarirà i dubbi in segno di sensibilità e comprensione umana”.