Australian Open, Tiley ancora criptico sulla partecipazione di Novak Djokovic



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Australian Open, Tiley ancora criptico sulla partecipazione di Novak Djokovic

La saga più travolgente del tennis in piena pandemia continua: Novak Djokovic parteciperà all’Australian Open? La data d’inizio del primo Slam della stagione tennistica è fissata per il 17 gennaio e di Novak Djokovic non si sa ancora nulla, se non il fatto che è presente nell’entry list.

È proprio il serbo il campione in carica dello Slam australiano, quando ha battuto in finale il russo Daniil Medvedev con il punteggio di 7-5, 6-2, 6-2. Djokovic vorrà sicuramente difendere il titolo, che in carriera ha conquistato per ben nove volte e ne è detentore da tre edizioni consecutive.

Il tennista di Belgrado vorrà anche difendere il titolo da Rafa Nadal, che è già arrivato in terra australiana dopo essere guarito dal Covid e che vorrà, come Djokovic, conquistare il 21esimo Slam della carriera.

Finora, Djokovic non ha rilasciato alcuna dichiarazione in riferimento al proprio stato di salute. Non ha confermato se si è sottoposta alla vaccinazione anti Covid-19 e si è ritirato dall’ATP Cup, senza fornire alcuna motivazione.

Su Novak Djokovic ha parlato anche Craig Tiley

Sulla partecipazione di Novak Djokovic al primo Slam della stagione si è espresso anche il CEO degli Australian Open, Craig Tiley: "C'è ancora molto da fare e penso che si svolgerà nei prossimi giorni"

Il presidente degli AO ha spiegato: “Abbiamo ancora alcuni voli charter in arrivo fino alla fine di questa settimana e poi tutti i giocatori saranno qui", ha dichiarato alla rete televisiva australiana, Nine Network.

"Per quanto riguarda lo stato relativo a Novak, penso che avremo un quadro molto più chiaro nei prossimi giorni, altrimenti si sta facendo piuttosto tardi per presentarsi e giocare agli Australian Open" Le possibilità affinché Djokovic possa partecipare a questo Slam sono limitate.

Il governo australiano è stato molto ligio nelle regole: possono prendere parte al torneo solo i giocatori vaccinati o coloro che hanno un’esenzione medica. È circolata la voce secondo cui Djokovic abbia chiesto un’esenzione, valutata da un gruppo di esperti indipendenti, la cui valutazione, però, rimarrebbe riservata, voce smentita nelle ultime ore.

“Le esenzioni mediche non sono una scappatoia per i giocatori di tennis privilegiati", aveva dichiarato a dicembre 2021 il vicepremier australiano, James Merlino.