Berrettini: "Novak Djokovic e Daniil Medvedev sono gli avversari da battere"



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Berrettini: "Novak Djokovic e Daniil Medvedev sono gli avversari da battere"

Novak Djokovic e Daniil Medvedev si sono aggiudicati gli Slam andati in scena nel 2021. Il numero 1 del mondo ha conquistato gli Australian Open, il Roland Garros e Wimbledon, battendo altrettanti esponenti della Next Gen nell’ultimo atto (Medvedev a Melbourne, Stefanos Tsitsipas a Parigi e Matteo Berrettini a Londra).

Dopo aver trionfato ai Championships, il fenomeno serbo ha iniziato a cullare un sogno denominato ‘Calendar Grand Slam’. Se avesse trionfato agli US Open, Nole sarebbe diventato il secondo uomo nell’Era Open dopo Rod Laver a vincere tutti e quattro i Major nella medesima stagione.

A sbarrargli la strada è stato un impeccabile Medvedev, che ha sfoderato una prestazione eccellente in finale. Nonostante il supporto dell’Arthur Ashe Stadium, il 34enne di Belgrado ha dovuto rimandare il sorpasso a Roger Federer e Rafael Nadal nella classifica all-time degli Slam.

Djokovic ha chiuso l’anno in vetta al ranking ATP per la settima volta in assoluto, staccando il suo idolo Pete Sampras in questa speciale graduatoria. Ai microfoni di Eurosport, Matteo Berrettini ha ammesso che Djokovic e Medvedev saranno gli avversari da battere anche nel 2022.

Le previsioni di Matteo Berrettini

“Daniil Medvedev è davvero solidissimo. Si muove incredibilmente bene in relazione alla stazza, trova grande profondità con i colpi di rimbalzo, serve bene e risponde in maniera efficace.

Non gli manca nulla, soprattutto sul cemento” – ha analizzato Berrettini. “Lui e Novak Djokovic sono gli avversari da battere in questo momento. Io dovrò affrontare Medvedev in ATP Cup e so già che non sarà semplice.

Ho faticato molto contro di lui lo scorso anno, ma sto lavorando duramente per essere pronto” – ha aggiunto il tennista romano. Il 2022 di Matteo non è iniziato nel migliore dei modi, visto che l’azzurro è stato battuto in due set da Alex de Minaur.

È andata decisamente meglio a Jannik Sinner, che ha liquidato senza difficoltà Max Purcell nell’incontro di apertura. “Credo di aver disputato un buon match. Sono stato solido e ho commesso pochi errori, quindi non posso che essere soddisfatto” – ha dichiarato il giovane altoatesino.