Piatti su Novak Djokovic: "Rischia di giocare un solo Slam nel 2022"



by   |  LETTURE 9392

Piatti su Novak Djokovic: "Rischia di giocare un solo Slam nel 2022"

Il 2022 tennistico è pronto ad iniziare ed uno dei rebus più importanti da sciogliere nel circuito è la presenza del numero uno al mondo Novak Djokovic. Nelle ultime ore i media serbi hanno parlato di una possibile esenzione vaccinale per il venti volte vincitore di tornei del Grande Slam, ma la situazione per l'atleta balcanico è tutta da valutare.

Nel corso di una recente intervista ai microfoni di Supertennis il noto coach Riccardo Piatti, ex agente del serbo e ora coach del talento italiano Jannik Sinner, ha parlato della situazione di Nole ed ha chiarito come questa incida non solo per il tennista serbo ma per tutto il circuito.

Le parole di Riccardo Piatti su Novak Djokovic

Interpellato sulla vicenda Piatti ha riferito le seguenti dichiarazioni: "Djokovic rappresenta una sorta di variabile impazzita per questo 2022, la sua presenza o meno può cambiare radicalmente le sorti di un torneo: "Parliamoci chiaramente, senza vaccino può giocare solo in Europa e, visto che anche in Inghilterra è richiesto, Nole può giocare un solo Slam, quello di Parigi.

Gli altri li conosciamo tutti: a contendersi i primi posti ci sono Medvedev e Zverev, migliorato molto, Tsitsipas, Berrettini, Rublev... E poi i giovani come Alcaraz, uno stimolo per Jannik" Nelle ultime settimane si è discusso molto riguardo la presenza di Nole in Australia, inizialmente gli organizzatori non misero in discussione la sua presenza, poi però la situazione è cambiata e tutti hanno parlato della cancellazione del numero uno al mondo dall'Atp Cup, torneo che poteva vedere protagonista Nole con la Serbia e a cui invece non dovrebbe partecipare.

Nelle ultime ore un membro di Tennis Australia ha smentito tutto ed ha chiarito che Novak Djokovic cosi come nessun membro della squadra serba si è mai cancellato dal torneo a squadre e che quindi loro non sapevano nulla di un forfait di Novak.

Come dichiarato in una recente intervista da Andrey Rublev appare evidente di come da un lato Nole e dall'altro l'organizzazione del torneo stiano appositamente accusando l'altra parte di aver preso questa decisione.

Al momento ora non c'è nulla di ufficiale ma c'è curiosità per capire come si concluderà questa vicenda"