Tennis Australia alimenta il mistero: Djokovic risulta ancora iscritto all'ATP Cup



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Tennis Australia alimenta il mistero: Djokovic risulta ancora iscritto all'ATP Cup

Un nuovo mistero alimenta la vicenda legata alla presenza di Novak Djokovic in Australia. Il campione serbo, dopo l’esperienza vissuta in Coppa Davis, non ha più rilasciato dichiarazioni ufficiali alla stampa e non ha più parlato del tema vaccino.

Il belgradese ha chiuso il 2021 disputando le semifinali sia alle ATP Finals che in Coppa Davis. Nel primo caso è stato Alexander Zverev ad avere la meglio su di lui; nel secondo ci ha pensato la Croazia di Marin Cilic a eliminare la Serbia.

Nessuno ha vinto più di Djokovic a Melbourne e la sua assenza rappresenterebbe una grande perdita per il torneo e per gli appassionati. La sensazione è che la sua scelta sarà rivelata solo a pochi giorni dall’inizio del primo Slam dell’anno.

Tennis Australia: "Nessun ritiro dal Team Serbia"

Tennis Australia, infatti, non ha nessuna intenzione di tornare sul caso nei prossimi giorni, anche per un chiaro interesse economico. La Federazione australiana ha addirittura negato che Djokovic abbia deciso di cancellarsi dall’ATP Cup.

I media serbi hanno dato praticamente per certa la sua assenza a Sydney, ma Tennis Australia ha clamorosamente smentito le ultime notizie. Come riportato dal Sydney Morning Herald: “Nessun giocatore del team serbo si è ritirato” .

Il mistero sarà quindi svelato solo quando la Serbia scenderà in campo sulla Ken Rosewall Arena il 1 gennaio per affrontare la Norvegia. In attesa di scoprire cosa accardrà in Australia, Srdjan Djokovic, padre di Novak, ha spiegato: "Essere vaccinati o meno risponde a un diritto personale di ogni individuo.

Nessuno può violare la privacy del singolo perché ognuno ha il diritto di decidere per la propria salute. Se Novak si è vaccinato o meno è un argomento che riguarda esclusivamente lui: non lo so e anche se lo sapessi non lo direi pubblicamente.

Non credo che lo rivelerà, e sotto questi ricatti probabilmente non giocherà l’Australian Open. Inoltre non è chiaro il perché vaccini come quello russo e quello cinese non siano ritenuti validi secondo i criteri dell’Australia" .