Stubbs: "Novak Djokovic e Rafael Nadal hanno dato vita al miglior set di sempre"



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Stubbs: "Novak Djokovic e Rafael Nadal hanno dato vita al miglior set di sempre"

Novak Djokovic si è reso autore di una stagione ai limiti della perfezione. Il numero 1 del mondo si è aggiudicato la bellezza di tre Major quest’anno, battendo altrettanti esponenti della Next Gen in finale (Daniil Medvedev agli Australian Open, Stefanos Tsitsipas al Roland Garros e Matteo Berrettini a Wimbledon).

In caso di vittoria agli US Open, il fenomeno serbo sarebbe diventato il secondo uomo nell’Era Open dopo Rod Laver a conquistare tutti e quattro gli Slam nella medesima annata. La tensione e la stanchezza gli hanno impedito di completare l’opera, attribuendo i giusti meriti ad un Medvedev in stato di grazia.

Il 2021 ha permesso a Nole di diventare il primo uomo nell’Era Open a realizzare il ‘Double Career Slam’, oltre ad essere l’unico giocatore in grado di battere Rafael Nadal due volte a Parigi. Il 34enne di Belgrado si è imposto nella semifinale del Roland Garros 2021 grazie allo score di 3-6 6-3 7-6(4) 6-2.

Ospite nell’ultima edizione del ‘Craig Shapiro Tennis Podcast’, Rennae Stubbs ha rimarcato l’enorme importanza di quella vittoria nell’economia della stagione.

L'interpretazione di Rennae Stubbs

“Il successo di Novak Djokovic contro Rafael Nadal nella semifinale del Roland Garros 2021 potrebbe aver sancito un vero e proprio cambio della guardia.

Non siamo abituati a vedere Nadal perdere sulla terra, specialmente a Parigi” – ha affermato Stubbs. “Il terzo set di quella partita è stato il più bello che abbia visto in tutta la mia vita.

Non è stato il miglior match di sempre, ma quel set è stato veramente formidabile. Se avessero giocato al meglio dei tre set, forse sarebbe diventata la partita più bella di tutti i tempi” – ha aggiunto.

Ai microfoni di ‘Express Sport’, Radek Stepanek ha elogiato l’incredibile costanza di Nole: “Penso che nel 2022 si consacrerà definitivamente come il GOAT. Sta riscrivendo i libri di storia ogni anno e ormai primeggia in quasi tutte le classifiche.

Sono felice che abbia superato quel momento difficile a cavallo tra il 2017 e il 2018. Non stava bene in quel periodo e siamo dovuti scendere a compromessi”.