Schwartzman: "Novak Djokovic sembra giocare con un joystick in mano"



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Schwartzman: "Novak Djokovic sembra giocare con un joystick in mano"

Novak Djokovic deve ancora sciogliere le riserve intorno alla sua partecipazione agli Australian Open 2022. Benché compaia nell’entry list del primo Slam stagionale, il numero 1 del mondo non ha mai voluto rivelare il suo stato di vaccinazione e si è sempre detto favorevole alla libertà di scelta.

Il veterano serbo è reduce da un 2021 formidabile, in cui ha azzerato il gap che lo separava da Roger Federer e Rafael Nadal nella classifica all-time degli Slam. Il 34enne di Belgrado ha persino sfiorato il ‘Calendar Grand Slam’, essendosi dovuto arrendere ad uno scatenato Daniil Medvedev nella finale degli US Open.

Oltre ad aver messo in bacheca il suo 37° Masters 1000, Nole ha chiuso la stagione in vetta al ranking ATP per la settima volta in assoluto. Decisamente più magro il bottino di Roger Federer e Rafael Nadal, entrambi molto lontani dai fasti di un tempo.

Lo svizzero ha giocato appena 13 match ufficiali quest’anno, mentre lo spagnolo è stato limitato da un infortunio cronico al piede. In una recente intervista a ‘Filo News’, Diego Schwartzman ha analizzato l’incredibile ‘gameplay’ di Djokovic.

Schwartzman su Novak Djokovic

“È come se Novak Djokovic giocasse con un joystick in mano” – ha esordito l’argentino. “Ha una capacità straordinaria di mantenere alto il ritmo e di cambiare continuamente la direzione dei suoi colpi.

Arriva un momento in cui non riesci più a stare al passo con lui. Forse il suo tennis non lascia di stucco come quello di Roger Federer o Rafael Nadal, ma vi posso assicurare che è un qualcosa di eccezionale” – ha aggiunto Schwartzman.

Di recente, la nota giornalista Carole Bouchard ha riflettuto sui prossimi obiettivi del 20 volte campione Slam: “L’ossessione di Nole è vincere il suo 21° Slam, così da superare Federer e Nadal.

La sua rivalità con Medvedev è cresciuta nell’ultimo anno, ma non sarà mai come Borg-McEnroe o Federer-Nadal. Il russo ha dimostrato di poter competere con Djokovic soltanto sul cemento. Deve migliorare tantissimo sull’erba e sulla terra per raggiungere il livello del serbo”.