Novak Djokovic è il migliore sotto pressione: sul podio anche un italiano



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Novak Djokovic è il migliore sotto pressione: sul podio anche un italiano

Quando si entra nella fase cruciale di un set, il numero uno del mondo è una sentenza: a dimostrarlo alcuni dati molto interessanti che lo piazzano al primo posto nella speciale classifica dell’Atp tour, intitolata “Under Pressure” (sotto pressione).

Nel corso della sua lunga e grandiosa carriera Novak Djokovic ha saputo mostrare coraggio e sangue freddo nei momenti delicati di un match. La sua capacità di mettere kappaò l’avversario proprio nel clou della partita non è seconda a nessuno.

Una caratteristica confermata anche nel 2021, anno in cui ha vinto meritatamente i primi tre Grandi Slam della stagione e sfiorato il quarto, perdendo nella finale degli Us Open col russo Daniil Medvedev. Un campione lo si nota nelle situazioni di difficoltà e più in bilico: il serbo ha sempre dato il massimo quando ne aveva bisogno, riuscendo ad arrivare così a quota 20 titoli Major (insieme a Roger Federer e Rafa Nadal).

In questa particolare graduatoria stilata il nativo di Belgrado ha totalizzato un punteggio di 256.7, occupando la vetta davanti a un insospettabile argentino Federico Coria. Sul podio l’azzurro Matteo Berrettini, un altro tennista che sotto pressione ha quasi sempre potuto contare sull’ottimo servizio per uscire da momenti complicati.

Il croato Borna Coric (quarto) ha preceduto la coppia spagnola Rafa Nadal-Carlos Alcaraz. Poi Roger Federer, Kyrgios, Schwartzman e Ruud per chiudere la top ten. Solo 14esimo il numero due Daniil Medvedev; in top 20 il giovanissimo Jannik Sinner, che dovrà migliorare questo aspetto nel prossimo anno.

Molto più indietro Alexander Zverev e Stefanos Tsitsipas, rispettivamente in 30 e 31esima piazza.

I dati

Secondo le statistiche, relative alle 52 settimane, comprendendo tutti i match disputati da ogni giocatore e su ogni superficie, Nole ha sfruttato il 45.8% delle palle break procurate, salvandone invece il 66.5% nei propri turni di battuta.

Per quanto riguarda i tie-break, Novak è riuscita a spuntarla con una percentuale del 67.5%, molto inferiore rispetto al solido Coria. 76.9% è invece il dato riguardo i set decisivi vinti da Djokovic, che proverà a ripetersi anche nell'imminente stagione 2022.