Davvero un'esenzione potrebbe salvare l'Australian Open di Novak Djokovic?



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Davvero un'esenzione potrebbe salvare l'Australian Open di Novak Djokovic?


Il periodo tennistico di dicembre, da sempre occasione di riposo e preparazione per la nuova stagione per i principali giocatori dei tour Atp e Wta, passa solitamente nell'attesa, a tratti noiosa, dell'inizio dei tornei australiani.

Quest'anno però l'attesa è più movimentata del solito. E' il tormentone dell'ultimo mese:

Novak Djokovic sarà presente agli Australian Open?

Sono note le idee del numero uno del mondo riguardo i vaccini e da mesi ormai si parla dell'argomento, pur non essendo ancora stato rivelato dal suo staff se abbia effettuato o meno la vaccinazione antiCOVID.

L'incertezza perdura e il tempo avanza inesorabilmente, gli Australian Open sono ormai alle porte, ma alla luce del quadro attuale della pandemia da Sarscov2 e delle decisioni in merito prese dalle autorità australiane, i nodi stanno per venire al pettine.

Potranno partecipare agli Australian Open 2022 anche tennisti senza vaccinazione? Gli organizzatori del torneo, guidati da Craig Tiley, hanno annunciato da settimane, ribadendolo anche ieri, che la vaccinazione è obbligatoria e che sarebbero stati inflessibili a riguardo, ma con l'avvicinarsi dell'appuntamento è sorta la possibilità di presenziare l'appuntamento grazie a delle esenzioni mediche.

Tanti sono i sospetti che sul web hanno portato di nuovo a Novak Djokovic e a ipotizzare, probabilmente senza fondamento, l'opzione che sia uno spiraglio in grado di permetterne la partecipazione al torneo anche senza esser stato vaccinato.

Per chiarire questo punto, va specificato che sono le autorità sanitarie del governo federale australiano, ovviamente, a stabilire le regole per l'ingresso di una persona straniera nel Paese. Queste regole sono state redatte dall'Australian Technical Advisory Group on Immunization (ATAGI), che ieri ha stabilito le seguenti esenzioni mediche, per le quali (anche) un tennista non vaccinato potrebbe giocare l'Australian Open 2022, salvo ulteriori disposizioni restrittive della direzione del torneo: avere sofferto di malattie cardiache infiammatorie negli ultimi tre mesi, come miocardite o pericardite; non avere il programma vaccinale completo per aver contratto il virus negli ultimi mesi; aver subito effetti collaterali severi attribuibili al vaccino, avere problemi di salute mentale e condizioni sottostanti per le quali il vaccino possa rappresentare un rischio per se stessi o per gli altri.

Scenari come la gravidanza o la presentazione di sintomi di longCOVID sono esclusi dall'elenco poiché non sono considerati controindicazioni al vaccino. Difficile che Novak Djokovic possa usufruirne, sempre ipotizzando che non sia stato vaccinato, alla luce dell'assenza di comunicazioni a riguardo da parte del suo staff.

Le esenzioni non sono comunque uno scenario favorito dalle autorità australiane, quindi ogni caso sarebbe analizzato a fondo da un panel di virologi ed esperti medici. Tenendo conto che i partecipanti all'ATP Cup 2022 dovrebbero arrivare il 28 dicembre, il tempo per Novak Djokovic e il resto dei tennisti per certificare il loro ingresso nel paese in ogni caso sta per scadere, quindi si presume i giochi siano ormai stati già decisi.