Novak Djokovic: "La mia passione per la Coppa Davis è cresciuta con il tempo"



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Novak Djokovic: "La mia passione per la Coppa Davis è cresciuta con il tempo"

Nonostante la sconfitta di misura rimediata contro la Germania nelle finali di Coppa Davis, la Serbia di Novak Djokovic è riuscita comunque ad approdare ai quarti. Gli specialisti del doppio Tim Puetz e Kevin Krawietz hanno superato la coppia serba formata da Djokovic e Nikola Cacic al tiebreak decisivo.

Il numero 1 del mondo, che sta cercando di guidare la sua nazionale verso il secondo titolo, aveva pareggiato i conti superando Jan-Lennard Struff con un netto 6-2 6-4. Il fenomeno serbo è intenzionato a chiudere la sua strepitosa annata nel migliore dei modi.

Il 2021 è stato infatti ricco di gioie per Nole, che ha messo in bacheca tre Slam e un Masters 1000. Il 34enne di Belgrado ha sfiorato il leggendario ‘Calendar Grand Slam’, che avrebbe posto fine a qualsiasi discussione relativa al GOAT.

La tensione e la stanchezza hanno bloccato Djokovic nella finale degli US Open, permettendo così a Daniil Medvedev di vincere il suo primo Major in carriera. In conferenza stampa, Novak ha affermato che la sua passione per la Coppa Davis è cresciuta con il passare degli anni.

La Serbia ha vinto la Coppa Davis nel 2010

“La Coppa Davis ha rappresentato un trampolino di lancio che mi ha consentito di vincere tre Slam nel 2011. Poi sono diventato anche il numero 1 al mondo. La mia passione per questa manifestazione è cresciuta con il passare del tempo” – ha raccontato Nole.

“Sono stato molto fortunato ad essere un membro della squadra che ha trionfato nel 2010. Conserverò quei ricordi per il resto della mia vita. Vincere la Coppa Davis è stato fondamentale, perché ha dato un enorme impulso alla mia carriera” – ha aggiunto.

Grazie al successo ottenuto su Struff, Djokovic ha superato il connazionale Janko Tipsarevic diventando il giocatore serbo ad aver vinto più partite nella storia della Davis. “Sono trascorsi più di 15 anni da quando ho fatto il mio debutto in Coppa Davis, quindi potrei non ricordarmi tutti gli incontri che ho disputato. Posso dire che è sempre stato un autentico privilegio giocare per il mio Paese”.