Novak Djokovic esprime alcune considerazioni sul format della Coppa Davis



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Novak Djokovic esprime alcune considerazioni sul format della Coppa Davis

I riflettori sono tutti puntati su di lui e sul rendimento che riuscirà a offrire con la maglia della sua nazione. Novak Djokovic parteciperà all’edizione 2021 della Coppa Davis e ha indubbiamente portato la Serbia a essere una delle favorite alla vittoria finale.

Il numero uno del mondo non si è nascosto e vuole raggiungere l’obiettivo di regalare al suo Paese il titolo della manifestazione, dopo l’ultimo precedente abbastanza amaro (eliminazione già ai quarti di finale).

Il team di Victor Troicki potrà contare anche su Dusan Lajovic (33 del ranking Atp e probabile secondo singolarista), Filip Krajinovic (42), Laslo Djere (52) e Miomir Kecmanovic (68). Inserita nel girone F, la Serbia dovrà vedersela con Austria e Germania.

L’intento è naturalmente terminare il triangolare in vetta alla classifica, per poi giocarsi tutto negli incroci che conteranno a eliminazione diretta. “Affrontiamo questa nuova opportunità di giocare insieme con grande motivazione.

Siamo grandi amici fuori dal campo e la chimica di squadra è imbattibile. Ho potuto allenarmi e sono motivatissimo per questo evento, non importa quanto sia lunga la stagione” ha dichiarato Nole in conferenza stampa.

Djokovic commenta la formula

Il vincitore degli Australian Open, del Roland Garros e di Wimbledon nel corso della stagione 2021 ha deciso di dare il suo parere sull’attuale format della Coppa Davis, sentendosi libero di esprimere alcuni cambiamenti che apporterebbe: “All'inizio ero contrario, non mi piaceva per niente che si giocasse tutto nello stesso posto.

Penso che non abbia funzionato male, ma mi piace che ci sono tre sedi diverse quest'anno. Aggiungerei altri tre luoghi, in modo che ogni gruppo si giochi in un ambiente differente e più fan possano vedere il tennis dal vivo.

Inoltre cambierei le sedi ogni due anni perché penso che farebbe bene per promuovere il nostro sport” ha affermato. In Austria Djokovic non potrà godere del calore del pubblico: “Siamo molto dispiaciuti perché l’energia dei tifosi è sempre fondamentale.

C'era una grande comunità serba residente qui che stava per venire a trovarci, ma è stimolante rappresentare il mio Paese, anche in queste condizioni. Questa è per me una delle settimane più importanti di tutta la stagione” ha concluso.