Kym: "Colpito dalla personalità di Berrettini. Djokovic mi ha dato molti consigli"



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Kym: "Colpito dalla personalità di Berrettini. Djokovic mi ha dato molti consigli"

Jerome Kym e Samir Banerjee hanno avuto la possibilità di allenarsi con i migliori giocatori del mondo durante le ATP Finals di Torino. L’americano e lo svizzero hanno vissuto una settimana da sogno e imparato molto da campioni del calibro di Novak Djokovic, Daniil Medvedev, Alexander Zverev e Matteo Berrettini.

Non capita infatti tutti i giorni di condividere il campo e scambiare alcune parole con i più forti giocatori del circuito.

Kym: "Colpito dalla personalità di Berrettini"

“Non c’è niente di più speciale che giocare con questi ragazzi.

Sono molto contento che l’ATP mi abbia dato l’opportunità di conoscere un nuovo mondo. Loro si allenano per imparare cose nuove. Dopo ogni colpo, parlano sempre con il loro team pensando a cosa hanno sbagliato e cosa possono fare per migliorare" , ha raccontato al sito ufficiale dell'ATP Kym.

"Mi hanno sorpreso le personalità di Matteo Berrettini e Andrey Rublev, perché non mi hanno considerato un semplice sparring partner, ma una persona normale. Mi hanno chiesto delle mie origini, dei miei hobby e tante altre cose.

Sono felice di questo. Novak Djokovic mi ha dato molti consigli, soprattutto sul servizio. Mi ha detto che che con la velocità è più facile per lui rispondere in maniera profonda. Mi ha spiegato due o tre volte dove la palla dovrebbe rimbalzare alta, perché poi non hanno il tempo di preparare il colpo con le spalle” .

Banerjee ha invece osservato molto attentamente Medvedev. “Ho parlato molto con lui. Mi ha detto che a questi livelli tutti sono forti, non solo i primi otto del mondo. Mi ha spiegato che ovviamente bisogna considerare anche il fattore fortuna, ma che a fare la differenza è il modo in cui lavori ogni settimana.

Penso che le loro storie siano tutte uniche: ognuno ha il suo stile di gioco e la sua personalità. È stato davvero grandioso. Anche solo essere in grado di scambiare alcuni colpi con questi campioni, vedere il modo in cui si comportano durante gli allenamenti, come si preparano per le partite. Qualcosa che non pensavo di poter guardare da vicino” .