Novak Djokovic: "La sconfitta agli Us Open è stata una lezione di umiltà per me"



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Novak Djokovic: "La sconfitta agli Us Open è stata una lezione di umiltà per me"

Dopo quasi due mesi di assenza dal circuito e la dolorosa sconfitta nella finale degli Us Open contro Daniil Medvedev, il numero uno al mondo Novak Djokovic torna in campo. Il campione serbo si è allenato in questi giorni a Parigi ed è pronto per scendere in campo al Masters 1000 di Parigi-Bercy, antipasto di questo interessante finale di stagione, tra le Atp Finals di Torino e la Coppa Davis con la sua amata Serbia.

In conferenza stampa Nole ha raccontato le sue sensazioni al ritorno in campo: "Sono entusiasta di tornare in campo, è passato davvero tanto tempo dal mio ultimo torneo. Mentalmente è stata una stagione estenuante, non gioco da New York, è stata una stagione che ha richiesto tanti sforzi fisici e mentali.

Aspettative, pressioni e record, alla fine sono contento di come è andata. Mi sto allenando da diverse settimane per questo torneo e quindi penso che posso far bene" Poi prosegue: "La mancanza di incontri può essserr pericolosa quindi devo partire sin dal primo match con grande intensità.

La lotta per il numero uno in classifica è ancora in palio anche se sono abbastanza avanti, l'obiettivo è questo e fare bene in Coppa Davis con la Serbia. Spero di essere numero uno a fine anno"

Novak Djokovic e la battaglia con Medvedev

Ovviamente non poteva mancare la domanda su Daniil Medvedev, il tennista che ha spezzato le speranze del serbo di fare il Calendar Grande Slam.

Novak Djokovic ha commentato: "Ogni tennista ha un punto debole ma ovviamente non dirò il suo pubblicamente. Lui è migliorato tanto, la sua vittoria agli Us Open non si può dire sia una sorpresa. Ha un gran servizio e una percentuale ottima di prime, credo che questa sia la sua arma migliore.

Poi il suo rovescio è come un muro, il suo diritto all'inizio era un punto debole ma è migliorato molto. È un tennista molto professionale, molto intelligente e con una grande squadra attorno a sé.

Parliamo di un atleta continuo e versatile, un campione Slam che a fine stagione lotterà per il numero uno in classifica" Parlando della sconfitta agli Us Open Nole dice: "Negli anni ho imparato ad accettare queste sconfitte, vedo queste sconfitte come un'opportunità di crescita.

Ovviamente sono ed ero deluso, ma l'amore del pubblico è stato fantastico, non l'avevo mai avuto prima e mi ha toccato il cuore. Spesso trovo un ambiente ostile negli stadi e quindi è stata una vella opportunità.

Questa stagione si concluderà con 3 Slam ed una finale è stata comunque straordinaria e la sconfitta contro Daniil mi dà umiltà e mi ha fatto tornare voglia di allenarmi e provare nuovamente a migliorarmi"