Boris Becker crede che Novak Djokovic debba tornare a giocare il prima possibile



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Boris Becker crede che Novak Djokovic debba tornare a giocare il prima possibile

Novak Djokovic non ha ancora messo piede in campo dopo la finale degli US Open 2021. Il numero 1 del mondo ha disputato una stagione veramente eccezionale, ma non è riuscito a mettere la ciliegina sulla torta. Il fenomeno serbo si è aggiudicato i primi tre Slam dell’anno e ha inseguito il sogno del ‘Calendar Grand Slam’.

In caso di trionfo nella Grande Mela, il 34enne di Belgrado sarebbe diventato il secondo uomo nell’Era Open dopo Rod Laver a conquistare tutti e quattro i Major nella stessa stagione. Ad un passo dal leggendario traguardo, Nole ha pagato la stanchezza e la tensione accumulate durante i mesi precedenti.

L’insieme di questi fattori ha permesso a Daniil Medvedev di vincere agevolmente la finale e di incamerare il primo Slam della sua carriera. Stando alle sue recenti dichiarazioni, Djokovic tornerà in azione a Parigi-Bercy, per poi giocare le ATP Finals di Torino e le finali di Coppa Davis.

Intervenuto nell’ultima edizione del podcast tedesco ‘Das Gelbe vom Ball’, il suo ex coach Boris Becker ha espresso alcune considerazioni interessanti su Novak.

Becker analizza il momento di Djokovic

“Novak Djokovic sta ancora cercando di digerire l’enorme opportunità che ha mancato agli US Open” – ha esordito Becker.

“Non bisogna trascurare lo strascico emotivo che si è accompagnato a quella sconfitta. Le cose non sono andate come avrebbe sperato e gli ci vuole tempo per rimettersi in sesto psicologicamente” – ha aggiunto il tedesco.

Becker ha le idee chiare sul futuro di Nole: “Mi auguro che torni a giocare il prima possibile. Ritengo che vedrà tutto più serenamente una volta che avrà ripreso le sue abitudini, giocando tornei e vincendo di nuovo tante partite.

L’incredibile ovazione che ha ricevuto durante la finale degli US Open è stata una boccata d’ossigeno per lui. Credo che sia sulla buona strada per essere amato nell’ultimo scorcio della sua carriera.

Il rispetto per le sue eccezionali prestazioni c’è sempre stato, ma adesso la gente si sta mettendo finalmente nei suoi panni a livello emotivo”. Novak è quasi certo di restare in vetta al ranking ATP fino al termine del 2021.