Il coach di Jenson Brooksby ricorda il match contro Novak Djokovic agli US Open



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Il coach di Jenson Brooksby ricorda il match contro Novak Djokovic agli US Open

Novak Djokovic si è reso autore di un 2021 davvero eccezionale, a cui non è riuscito a mettere la ciliegina. Il numero 1 del mondo ha tentato l’assalto al ‘Calendar Grand Slam’, un’impresa che nell’Era Open era riuscita soltanto al leggendario Rod Laver.

Il fuoriclasse serbo si è aggiudicato i primi tre Slam stagionali, battendo altrettanti esponenti della Next Gen in finale (Daniil Medvedev agli Australian Open, Stefanos Tsitsipas al Roland Garros e Matteo Berrettini a Wimbledon).

Il 34enne di Belgrado ha raggiunto l’ultimo atto anche agli US Open, ma non è riuscito a superare lo scoglio Medvedev sull’Arthur Ashe Stadium. La tensione e la stanchezza hanno giocato un brutto scherzo al 20 volte campione Slam, che ha dovuto rimandare il sorpasso agli eterni rivali Roger Federer e Rafael Nadal.

Proprio durante lo Slam newyorkese, Nole si è trovato ad affrontare il giovane americano Jenson Brooksby negli ottavi. Sostenuto dal pubblico amico, il 20enne di Sacramento ha giocato un set e mezzo da fantascienza prima di cadere sotto i colpi di Djokovic.

Brooksby ha sognato per un set contro Djokovic

In una recente intervista, il suo coach Joseph Gilbert ha ammesso che Jenson Brooksby si è ispirato molto a Novak Djokovic. “Jenson ha sempre saputo che ero un grande estimatore di Nole.

Se non è il migliore di tutti i tempi, rientra certamente nella Top 3. Mi piace tantissimo il sistema di gioco di Nole, i suoi schemi e il suo stile. Ho guardato molte delle sue partite e avevamo un piano molto preciso per dargli fastidio a New York.

A partire dalla metà del secondo set, Djokovic ha alzato ulteriormente il suo livello e non c’è stato più niente da fare. Quel game lunghissimo a metà della seconda frazione ha prosciugato le ultime energie di Brooksby.

Il suo motore è letteralmente esploso nella seconda parte di gara” – ha raccontato Gilbert. Il numero 59 ATP ha disputato un eccellente 2021, tanto da essersi qualificato per le Next Gen Finals di Milano (grazie alla semifinale raggiunta ad Anversa la settimana scorsa).