Medvedev: "Le parole di Novak Djokovic a Tokyo mi hanno rinfrancato"



by   |  LETTURE 4422

Medvedev: "Le parole di Novak Djokovic a Tokyo mi hanno rinfrancato"

Daniil Medvedev ha impedito a Novak Djokovic di centrare un obiettivo leggendario. Se fosse riuscito ad aggiudicarsi gli US Open, il numero 1 del mondo sarebbe diventato il secondo uomo nell’Era Open dopo Rod Laver a realizzare il ‘Calendar Grand Slam’.

Il fenomeno serbo era arrivato con grandissime aspettative a New York dopo aver conquistato i primi tre Major del 2021. Bloccato dalla tensione e stremato fisicamente, il 34enne di Belgrado non è mai entrato in partita al cospetto di un Medvedev impeccabile.

Il giovane russo ha così messo in bacheca il primo Slam della sua carriera, oltre ad aver riscattato la batosta subita per mano di Nole agli Australian Open. A causa della prematura eliminazione a Indian Wells, difficilmente il moscovita potrà diventare numero 1 ATP entro la fine di quest’anno.

Cercando di individuare qualche rimpianto nella stagione di Daniil, balza agli occhi la sconfitta nei quarti di finale alle Olimpiadi di Tokyo contro Pablo Carreno Busta. Su una superficie ideale per le sue caratteristiche, Medvedev non è stato in grado di reggere la pressione.

Medvedev e quelle parole di Djokovic

“Durante gli US Open 2021, ho lavorato moltissimo con uno psicologo” – ha raccontato Daniil Medvedev ai giornalisti russi. “Devo ammettere che le parole di Novak Djokovic dopo la sua sconfitta in semifinale a Tokyo mi hanno aiutato ancora più del mio psicologo.

Nole ha detto che non si poteva tornare indietro nel tennis e che tutte le sconfitte gli avevano dato un mano a diventare più forte. Sognavo di cogliere un bel risultato alle Olimpiadi, ma le cose non sono andate per il verso giusto e stavo malissimo.

Dopo i Giochi, mi sono sentito a pezzi per circa una settimana. Ho capito che per quattro anni non ci sarebbero state altre possibilità di vincere una medaglia. Quando ho letto le dichiarazioni di Djokovic, ho deciso che non serviva a nulla arrabbiarsi e che dovevo andare avanti” – ha proseguito il russo. Daniil è stato convocato dalla Russia per le finali di Coppa Davis, che avranno inizio il 25 novembre.