Medvedev sfida Djokovic: "Ho il tennis per diventare il nuovo numero uno"



by   |  LETTURE 2515

Medvedev sfida Djokovic: "Ho il tennis per diventare il nuovo numero uno"

Daniil Medvedev ha vinto quest’anno il primo Major in carriera agli US Open ponendo fino al sogno Grande Slam di Novak Djokovic. Il tennista russo ha giocato un torneo perfetto e in finale è riuscito a battere in tre set il 20 volte campione Slam, sicuramente condizionato dal peso della storia e dalla posta in palio.

Il prossimo obiettivo di Medvedev è quello di divertente il nuovo numero uno del mondo e superare Novak Djokovic in classifica. Considerando che nel 2020 ha vinto sia il Masters 1000 di Parigi-Bercy che le ATP Finals e che difenderà quindi tanti punti, non sarà facile per il giocatore classe 1996 ottimizzare il sorpasso in questo finale di stagione, ma il futuro è tutto dalla sua parte.

Medvedev: "Il mio obiettivo è diventare il numero uno del mondo"

“Non mi nascondo. Diventare il numero uno del mondo è ancora il grande obiettivo. Sebbene Novak non abbia giocato molti Masters 1000 quest'anno, è riuscito a vincere i primi tre Slam ed ha disputato la finale nel quarto.

Quindi è normala che sia ancora il numero. Se riuscirò a superarlo quest'anno sarà ottimo, altrimenti proverò a farlo l'anno prossimo. Ho il tennis per poter lottare per la vetta del tennis mondiale" , ha spiegato Medvedev in un'intervista rilasciata a Tennis Head.

"Nel 2019 ho perso in finale agli US Open; nel 2021 in Austrlalia. Penso che quelle due sconfitte mi abbiano aiutato molto quando mi sono ritrovato in finale agli US Open. Quelle esperienza mi hanno aiutato molto. Il mio obiettivo principale non è altro che lavorare ed essere la migliore versione di me stesso in ogni torneo che gioco.

Non importa quale sia la categoria. Che si tratti di uno Slam, di un Masters 1000 o di un ATP 500, voglio semprevincere" . Il russo ha anche parlato della sconfitta subita ad Indian Wells contro Grigor Dimitrov. "Non voglio pensarci troppo.

È dipeso da molte cose. Non ho perso perchè ero esausto. Sono state dette alcune cose sbagliate dopo quella partita. Ho deciso di non giocare a Mosca perché volevo riposarmi un po' " .