L’Australian Open apre ai giocatori non vaccinati: spiraglio per Djokovic



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L’Australian Open apre ai giocatori non vaccinati: spiraglio per Djokovic

Potrebbe esserci una svolta in vista dell’Australian Open 2022 relativamente alla partecipazione dei giocatori. Secondo una indiscrezione del New York Times non è escluso infatti che anche i tennisti non vaccinati possano partecipare al torneo − differentemente da quanto finora dichiarato dal governo del Victoria – previa una quarantena di 14 giorni da osservare in hotel.

Di contro, chi si è invece sottoposto all’intero ciclo vaccinale godrebbe di “completa libertà di movimento”. Indiscrezione che fonda le proprie basi su una e-mail che la WTA ha indirizzato alle giocatrici ma che il cui contenuto, verosimilmente, potrebbe essere esteso ai colleghi uomini (al momento la questione resta irrisolta).

A renderla nota è stata il giornalista del New York Times Ben Rothenberg su Twitter.

Si apre uno spiraglio per Djokovic

Inutile dire che una eventuale apertura dell’Australian Open anche ai giocatori sprovvisti di vaccino e, di conseguenza, di green pass, sarebbe una grande notizia per Novak Djokovic.

Il serbo in passato si è professato ‘no-vax’ e dunque la sua presenza al Melbourne Park potrebbe essere a rischio stando alle condizioni attuali, ma relativamente ai vaccini volti a contrastare il Covid-19 non ha mai voluto svelare la sua attuale situazione medica.

Pertanto, ‘in dubio pro reo’ («nel dubbio, [giudica] in favore dell'imputato»), per usare una espressione tipica del diritto penale. Per il numero 1 del mondo ci sarebbero quindi forti possibilità di difendere il titolo conquistato nell’edizione 2021 contro Daniil Medvedev (7-5 6-2 6-2), poi vendicatosi infrangendo il sogno di Djokovic di centrare il ‘Calendar Grand Slam’ vincendo gli US Open lo scorso 12 settembre.

Tornando al contenuto dell’e-mail della WTA pubblicata da Ben Rothenberg − che contraddice precedenti dichiarazioni delle autorità che avevano ‘minacciato’ di non concedere il visto alle giocatrici non vaccinate – esso spiega che, a differenza di chi si è fatto inoculare le dosi previste dal piano vaccinale, chi non lo ha fatto non solo dovrà osservare una quarantena di 14 giorni ma sarà obbligato anche a sottoporsi a test regolari.