Sonego: "Abbiamo capito che è umano anche Novak Djokovic"



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Sonego: "Abbiamo capito che è umano anche Novak Djokovic"

Novak Djokovic ha collezionato ben tre titoli dello Slam in questa stagione, azzerando il gap che lo separava dagli eterni rivali Roger Federer e Rafael Nadal. Essendo il più giovane fra i Big 3, il fenomeno serbo ha maggiori chance rispetto allo svizzero e allo spagnolo di arricchire ulteriormente la sua bacheca.

Il numero 1 del mondo era arrivato ad una sola partita dal leggendario ‘Calendar Grand Slam’, avendo raggiunto la finale degli US Open il mese scorso. Bloccato dalla tensione e stremato fisicamente, il 34enne di Belgrado si è dovuto arrendere ad un ottimo Daniil Medvedev.

Nole non ha più messo piede in campo da quel giorno, tanto che era trapelata la voce di un suo possibile stop fino all’inizio del 2022. Qualche giorno fa, il 20 volte campione Slam ha annunciato che prenderà parte al Masters 1000 di Parigi-Bercy, alle ATP Finals di Torino e alle finali di Coppa Davis.

Nel corso di una recente intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’, Lorenzo Sonego ha speso belle parole per Djokovic. I due si sono affrontati quest’anno nella semifinale degli Internazionali BNL d’Italia, con Novak uscito vittorioso dopo una battaglia di tre set.

Lorenzo Sonego si congratula con Djokovic

“Novak Djokovic ha ottenuto risultati sensazionali, tanto da essere ormai diventato il migliore di sempre se ci limitiamo a guardare i trofei vinti” – ha confidato Sonego.

“In questa fase della sua carriera, i suoi obiettivi sono soprattutto i tornei dello Slam” – ha aggiunto il torinese. Djokovic ha messo in dubbio la sua presenza agli Australian Open 2022, complici le restrizioni vigenti nel paese e la ‘minaccia’ del vaccino obbligatorio.

“Nole ha vinto tutto, quindi può stare tranquillo e pensare soltanto a divertirsi. Se ritiene che le condizioni degli AO non siano vantaggiose per se stesso, fa bene a rinunciare” – ha commentato Lorenzo.

Non poteva mancare un giudizio sul crollo del serbo a New York: “Ha semplicemente dimostrato che siamo tutti esseri umani e che non è facile gestire la pressione. Se nessuno è riuscito a compiere un’impresa simile negli ultimi 50 anni, un motivo dovrà pur esserci. Si è comunque aggiudicato tre Slam ed è arrivato in finale nel quarto”.