Woodbridge: "È probabile che Novak Djokovic non si sia ancora vaccinato"



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Woodbridge: "È probabile che Novak Djokovic non si sia ancora vaccinato"

È ormai praticamente certo che i giocatori non vaccinati non potranno prendere parte agli Australian Open 2022. Il premier dello Stato del Victoria e il ministro dell’immigrazione sono stati categorici al riguardo, ribadendo che non saranno concesse deroghe o accordi speciali ai tennisti che non abbiano ricevuto la doppia dose.

L’attenzione collettiva si è spostata immediatamente su Novak Djokovic, nove volte campione dello Slam ‘Down Under’, che aveva espresso più volte la sua contrarietà al vaccino obbligatorio.

Il numero 1 del mondo ha difeso la libertà di scelta anche in una recentissima intervista al sito serbo ‘Blic’, alimentando i dubbi sulla sua presenza a Melbourne il prossimo gennaio. Inoltre, il 34enne di Belgrado non ha voluto rivelare se si sia vaccinato o meno contro il COVID-19.

Il 20 volte campione Slam ha disputato il suo ultimo match agli US Open, dove ha perso in finale contro Daniil Medvedev. Il suo rientro nel tour è previsto a Parigi-Bercy all’inizio di novembre. Nel corso di un’intervista a ‘Wide World of Sports’, Todd Woodbridge ha analizzato nel dettaglio la situazione di Nole.

Woodbridge avverte Novak Djokovic

“Il fatto che Novak Djokovic abbia messo in dubbio la sua partecipazione agli Australian Open 2022, mi induce a pensare che non abbia ancora fatto il vaccino” – ha esordito l’australiano.

“Il tempo scarseggia e deve prendere una decisione, altrimenti rischia davvero di saltare il primo Slam del 2022. Se la sua intenzione è quella di non vaccinarsi, sarebbe meglio dichiararlo pubblicamente. Alimentare il mistero non gli faciliterà le cose.

Abbiamo capito ormai che sarà impossibile entrare in Australia per chi non è vaccinato. Novak sta aspettando fino all’ultimo istante prima di comunicare la sua scelta. Capisco che vorrebbe giocare questo torneo per inseguire il record di Slam.

D’altronde, si sta parlando dello Slam in cui ha ottenuto più successi” – ha aggiunto Woodbridge. Altri giocatori come Dominic Thiem, Stefanos Tsitsipas e Andrey Rublev hanno già detto che si vaccineranno entro la fine dell’anno. Fra i tennisti (uomini e donne), si stima attualmente una percentuale di vaccinati del 50% circa.