Woodbridge: "Sarebbe uno shock non vedere Novak Djokovic a Melbourne"



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Woodbridge: "Sarebbe uno shock non vedere Novak Djokovic a Melbourne"

Novak Djokovic non è riuscito a rendere perfetto il suo 2021, in cui ha sfiorato il leggendario ‘Calendar Grand Slam’. Il numero 1 del mondo si è aggiudicato i primi tre Major stagionali, ma non è stato in grado di completare l’opera agli US Open.

Ad un passo dal traguardo, il fenomeno serbo si è arreso nettamente in finale a Daniil Medvedev, che ha vendicato la batosta rimediata agli Australian Open ad inizio anno. Il 34enne di Belgrado non ha più messo piede in campo dopo l’atroce delusione a New York, rinunciando anche al Masters 1000 di Indian Wells.

Il 20 volte campione Slam compare nella entry list del torneo di Parigi-Bercy ed è già qualificato per le ATP Finals di Torino, ma non vi sono notizie certe riguardo al suo finale di stagione. Qualche giorno fa, inoltre, il premier dello Stato del Victoria Daniel Andrews ha annunciato l’obbligo per gli atleti professionisti di aver ricevuto la doppia dose del vaccino contro il COVID-19 entro il 26 novembre.

Molti si sono chiesti se Nole – da sempre contrario all’obbligatorietà del vaccino – potrà essere danneggiato da un simile provvedimento (sempre che non si sia già vaccinato). In una lunga intervista al portale ‘Wide World of Sports’, Todd Woodbridge ha ammesso che sarebbe un’enorme sorpresa non vedere Djokovic a Melbourne Park.

Woodbridge parla di Novak Djokovic

“La posta in palio sarà elevatissima per Novak Djokovic agli Australian Open 2022. È un torneo che adora e avrà la ghiottissima possibilità di staccare per la prima volta Roger Federer e Rafael Nadal nella classifica degli Slam” – ha analizzato l’australiano.

“Sarebbe veramente uno shock se Nole decidesse di rinunciare al primo Major del 2022. Sappiamo che lui ha già contratto il COVID-19 lo scorso anno, quindi si sente forse già protetto. Tuttavia, se vuole prendere parte agli Australian Open, è molto probabile che dovrà vaccinarsi.

La realtà è che quasi tutto il mondo si sta affidando al vaccino per risolvere questa pandemia. La faccenda non è nelle mani di Tennis Australia, sarà il governo a decidere le condizioni per l’ingresso nel Paese” – ha chiosato.