Fontang critica Novak Djokovic per i suoi comportamenti



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Fontang critica Novak Djokovic per i suoi comportamenti

Novak Djokovic si è reso autore di un 2021 ai limiti della perfezione, ma non è stato in grado di mettere la ciliegina sulla torta. Il numero 1 del mondo, capace di aggiudicarsi i primi tre Slam stagionali, si è presentato agli US Open con un enorme carico di pressione sulle spalle.

Pur avendo faticato più del previsto nelle due settimane newyorkesi, Nole è comunque riuscito a centrare la finale, dove è stato spazzato via da un impeccabile Daniil Medvedev. Il russo ha approfittato di una versione molto sottotono del serbo per aggiudicarsi il primo Major della sua carriera.

Ha inoltre impedito al 34enne di Belgrado di diventare il secondo uomo nell’Era Open dopo Rod Laver a conquistare tutti e quattro gli Slam nello stesso anno. Nei giorni scorsi, è arrivata la notizia che Djokovic non prenderà parte al Masters 1000 di Indian Wells.

A questo punto, non è da escludere che Novak scelga di prolungare il suo riposo fino all’inizio del 2022. In una recente intervista concessa al portale ‘We Love Tennis’, Frédéric Fontang ha condiviso alcuni pensieri interessanti sul 20 volte campione Slam.

Fontang bacchetta Novak Djokovic

“Il mio primo ricordo di Novak Djokovic risale a tanto tempo fa, quando seguivo Jeremy Chardy. Era già molto espressivo in campo ed estremamente professionale fuori dal rettangolo di gioco.

Si vedeva benissimo che il suo rovescio sarebbe diventato un colpo fenomenale. Non si poteva prevedere una carriera del genere, bisogna essere onesti, ma era chiaro che avesse grandi ambizioni” – ha raccontato Fontang.

Nole ha fatto parlare spesso di sé fuori dal campo, non sempre in maniera positiva. “Dal punto di vista dei risultati e delle statistiche, Djokovic è assolutamente inattaccabile. Stiamo parlando del più grande tennista di quest’epoca.

Al tempo stesso, capisco che alcune delle sue reazioni e dei suoi comportamenti non vengano apprezzati. Vederlo lanciare la racchetta in tal modo alle Olimpiadi di Tokyo non è stato bello, indipendentemente da quanto fosse deluso in quel momento. Lui deve capire che è una star di rilevanza globale, bisogna che dia l’esempio”.