Musetti: "Pensavo che Djokovic fosse immortale"



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Musetti: "Pensavo che Djokovic fosse immortale"

Lorenzo Musetti non sta passando un buon periodo dal punto di vista tennistico e, stando a quanto da lui stesso dichiarato nel corso degli ultimi mesi, neanche fuori dal rettangolo di gioco. Le recenti uscite sulla rottura con la sua fidanzata che sembrerebbe averlo lanciato in un tunnel di negatività, trascinata poi anche in campo, hanno fatto molto discutere sulla figura del talento carrarese, ancora diciannovenne e in piena corsa per partecipare alle prossime Next Gen Atp Finals che, dopo il 2020, torneranno ad essere giocate di fronte al pubblico di Milano.

Musetti ha recentemente partecipato all’Atp 250 di Nur-Sultan, suo primo torneo dopo gli Us Open terminati al secondo turno contro Reilly Opelka, e dopo la sconfitta, ancora al secondo turno, ha avuto modo di parlare della sua situazione, ma anche della partita che ha tenuto tutti gli sportivi a bocca aperta: la finale di Flushing Meadows tra Djokovic e Medvedev, con il russo che ha impedito al numero uno al mondo di raggiungere il tanto ambito calendar Grande Slam.

“Tifavo Djokovic” ha detto Musetti

Proprio a New York, il tennista serbo aveva invitato Musetti ad allenarsi nella villa affittata, dotata di un campo al coperto per continuare a giocare nei giorni di pioggia.

Un’esperienza unica per il diciannovenne di Carrara che proprio contro Djokovic al Roland Garros ha fatto vedere a tutti di cosa sia capace. “Pensavo fosse immortale e invece abbiamo visto che anche i più grandi campioni sono schiacciati dalla pressione – ha detto Musetti in un’intervista alla Gazzetta dello Sport - Non ho guardato tutta la partita, ammetto di aver dormito.

Ma l'ho visto molto, molto teso. Mi è dispiaciuto perché l'ho incoraggiato, meritava assolutamente di raggiungere questo calendar del Grande Slam anche se Medvedev ha giocato un torneo straordinario. Nole è una persona molto speciale”.

Sembra che tra Musetti e Djokovic si sia instaurato un rapporto di rispetto reciproco che può solo che giovare alla giovane speranza azzurra. Photo Credit: Getty Images.