Woodbridge: "Nessuno può sapere come reagirà Novak Djokovic"



by   |  LETTURE 3373

Woodbridge: "Nessuno può sapere come reagirà Novak Djokovic"

Gli US Open 2021 hanno avuto un epilogo tremendo per Novak Djokovic. Ad un passo dalla storia, il numero 1 del mondo si è dimostrato umano. Il fenomeno serbo aveva la possibilità di diventare il secondo uomo nell’Era Open dopo Rod Laver ad aggiudicarsi tutti e quattro gli Slam nello stesso anno, un traguardo dai connotati epici.

In caso di trionfo nella Grande Mela, il 34enne di Belgrado avrebbe forse posto fine all’eterno dibattito sul più grande di sempre. Il suo sogno di mettere in bacheca il 21° Major in carriera si è infranto dinnanzi ad un Daniil Medvedev semplicemente perfetto, che ha sfruttato la giornata no del suo avversario per imporsi in tre set sull’Arthur Ashe Stadium.

Adesso ci si domanda se Nole sarà in grado di ritrovare gli stimoli dopo una stagione tanto faticosa quanto ricca di soddisfazioni. Nel corso di una recente intervista al portale ‘Wide World of Sports’, il 16 volte campione Slam in doppio Todd Woodbridge ha analizzato la situazione del circuito maschile con lo sguardo già rivolto al 2022.

Djokovic potrebbe tornare direttamente nel 2022

“Non ho mai detto che Novak Djokovic precipiterà in una crisi senza fine, dato che avrà ancora il grande obiettivo di conquistare il 21° Slam” – ha esordito Woodbridge.

“Al tempo stesso, credo che sarebbe felice se Rafael Nadal tornasse competitivo ai massimi livelli, perché è esattamente il tipo di motivazione di cui ha bisogno un tennista come Novak. Se Nadal e Federer non ci sono, è come se le cose diventassero più difficili per Djokovic.

In ogni caso, ritengo che lo US Open 2021 sia stato un torneo chiave per il futuro del tennis maschile. L’era dei Big 3 è ufficialmente terminata. Djokovic potrà vincere qualche altro Major, ma la sensazione diffusa è che i Next Gen siano ormai pronti a rovesciare le gerarchie.

Non vogliono più essere i giovani sfidanti, è arrivato il momento che si aggiudichino gli Slam con regolarità. Per Novak questa sconfitta ha rappresentato un punto di rottura, nessuno può sapere come reagirà” – ha aggiunto.